Oddo: «Benali ok, ora servono tre colpi»
L’allenatore pescarese: attaccanti in arrivo? Cacia è fortissimo, Caputo mi piace
PESCARA. Rispetto a qualche giorno fa è molto più sereno. Il dietrofront di Salamon, la brutta prova contro il San Nicolò e le difficoltà di centrare alcuni obiettivi di mercato avevano intaccato il suo consueto buonumore. Invece, l’arrivo di Ahmad Benali restituisce il sorriso a Massimo Oddo. «Sono contento», afferma l’allenatore del Pescara, «nel suo ruolo Benali è uno dei migliori della serie B. Lo conosco bene, ma non avevo mai pensato a lui. Credevo fosse un obiettivo irraggiungibile per la società, invece nelle ultime ore c’è stato un contatto che per fortuna poi si è trasformato in una vera e propria trattativa. È una mezz’ala che può agire indifferentemente a destra o a sinistra, ma può fare anche il trequartista. Ci darà un grande aiuto». In attesa di completare l’organico con due attaccanti e un difensore, il tecnico incassa il regalo e ringrazia. «La società ha sempre cercato di accontentarmi mettendomi a disposizione alcune prime scelte. Non sempre gli obiettivi possono essere centrati, ma tutti quelli che sono qui facevano parte della lista che avevo stilato». Il discorso si sposta velocemente sulle punte. In attesa di Boakye o Cacia, i dirigenti dovrebbero chiudere per Caputo. «È un giocatore che stimo perché ha sempre segnato con regolarità». Su Cacia il commento di Oddo è inequivocabile. «Il suo valore non può essere discusso. In B ha sempre segnato tantissimi gol. Possiamo ragionare sulle caratteristiche, ma per uno come lui ogni riflessione passa in secondo piano. Vi faccio un esempio. Non ho chiesto un calciatore tipo Ibrahimovic, ma se me lo danno lo prendo volentieri perché fa la differenza. Poi tocca a me metterlo in condizione di esprimersi al meglio». Si attende anche l’arrivo di un difensore. «Ne ho tre a disposizione, Zuparic, Fornasier e Bunoza, oltre a Vitturini che può adattarsi al centro, perciò ne arriverà un altro». Il discorso scivola sul campionato. Tra una settimana il Delfino esordirà in trasferta sul campo del Livorno. «Avremo tantissimi assenti, ma non deve essere un alibi. Dobbiamo preparare questa gara per vincerla. Tutti i calciatori che ho a disposizione mi offrono ampie garanzie. Valoti? Non l’ho rischiato, però spero di recuperarlo per la prima partita di campionato». Contro l’Aquila Caprari è stato schierato dietro alle due punte. «Si sta impegnando molto, sono soddisfatto. Se Valoti non sta bene potrebbe giocare in quella posizione. In generale, dal punto di vista fisico non saremo al top fino alla terza o quarta giornata, ma il nostro lavoro è a buon punto. Alcune idee di gioco si vedono, seppur con qualche errore. Vedo pochissimi lanci lunghi e una buona costruzione della manovra». La chiusura è sul Teramo. «Da un lato sono contento perché la società ha salvato il professionismo, dall’altro mi dispiace molto per i tifosi e per l’Abruzzo che non potrà avere tre squadre in B. Auguro al Teramo di ripercorrere il cammino dell’anno scorso e di andare presto in B».
Giovanni Tontodonati
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