Oddo: con il Cesena è vietato fallire

15 Aprile 2016

Il tecnico: scontro diretto complicato ma da vincere

PESCARA. Vietato fermarsi. Il Pescara è tornato in piena zona play off e adesso vuole scalare posizioni. Questo è il momento cruciale della stagione, perché, nel giro di una settimana ci sono tre tappe delicatissime da non fallire. Tre scontri diretti, tre gare da non perdere. La prima, stasera (ore 21), contro il Cesena, che ha gli stessi punti del Delfino (55). All’andata furono i romagnoli a festeggiare, grazie al gol dell’ex Ragusa, ora il Pescara vuole vendicarsi e provare a ribaltare anche la questione degli scontri diretti, che potrebbero diventare utilissimi nel caso di arrivo a pari punti. «È una partita importantissima», dice Oddo alla vigilia della sfida. «È uno scontro diretto, che giochiamo in casa. Per noi è fondamentale. È chiaro che perdere sarebbe una cosa molto brutta, ma non possiamo stare a pensare di scendere in campo per non perdere. La nostra mentalità deve rimanere tale, ovvero provare sempre a vincere. Dobbiamo evitare gli errori che ci possono costare caro, ma puntare a vincere». E nel giro di una settimana la classifica potrebbe cambiare, calcolando gli scontri diretti contro Cesena, appunto, e poi Spezia (martedì) e Brescia. «La nostra mentalità deve essere quella di provare a vincere tutte le partite da qui alla fine, a prescindere da chi affronti». Oddo, però, preferisce non fare calcoli. «Fare tabelle adesso è veramente complicato, ci sono troppi scontri diretti da qui alla fine. Non possiamo fare calcoli, pensiamo alla gara con il Cesena. Affronteremo una squadra fisica, molto fisica, con giocatori davvero letali come Ciano e Ragusa, che qui conosciamo molto bene. Il Cesena è squadra costruita per salire in A e dico che sarà una gara complicata». Rispetto, ma non timore. «All’andata i romagnoli sono stati nettamente superiori e non dobbiamo ripetere quella prestazione. Dobbiamo scendere in campo per vincere, perché questo è uno scontro diretto importante». Gara delicata, quindi, che sarà affrontata con la solita emergenza. Coda, Campagnaro e Crescenzi sono ko, mentre Benali dovrà scontare la seconda delle quattro giornate di squalifica. Caprari è recuperato, ma ci sono dei dubbi in difesa. «Per Caprari si tratta solo di affaticamento. Ci sarà. Zampano rimane in dubbio e devo valutare», osserva l’allenatore. «Accusa un fastidio al ginocchio quando calcia». Ieri il terzino biancazzurro si è allenato, ma il dubbio verrà sciolto solo oggi pomeriggio. Se non dovesse farcela, spazio a Fornasier nell’out mancino, con Vitturini a destra. La coppia centrale sarà composta dal sorprendente Mandragora e dal rientrante Zuparic. A centrocampo rientra Torreira, che ha scontato la squalifica. Toccherà di nuovo a Pasquato supportare Caprari e Lapadula.

Stasera gli osservati speciali saranno questi ultimi due. Lapadula e Caprari hanno catalizzato l’attenzione di diversi club, la Juve su tutti. Ma non solo la Vecchia Signora ha messo gli occhi sui gioielli biancazzurri. In tribuna ci sarà un emissario del Leicester, che arriverà a Pescara con un noto procuratore straniero. La rivelazione della Premier League sta seguendo con interesse Lapadula. È atteso anche un osservatore del Tottenham. Gli Spurs stanno monitorando da tempo i due gioielli e vogliono visionarli da vicino. Nella lista accrediti, inoltre, ci sono diversi club italiani. Il Genoa, su tutti.

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