Oddo: Lapadula sarebbe da portare agli Europei

Il tecnico del Pescara applaude il suo bomber e pensa al recupero degli acciaccati Domenica torneranno in formazione Zampano, Torreira e Vitturini oltre a Benali
PESCARA. Una settimana per ricaricare le batterie prima di tornare in trincea. Il Pescara domenica affronterà la vincente di Bari-Novara che mercoledì si affronteranno per il turno preliminare. Massimo Oddo potrà recuperare diverse pedine nel frattempo. In parte, il turnover adottato contro il Latina, ha condizionato il rendimento del Pescara, ma nei play off sarà altra storia.
I recuperi. Venerdì sera, nell'ultima di campionato, erano assenti Torreira, Benali e Zampano. Il primo infortunato, il secondo squalificato e il terzino bloccato dall'influenza. Il trio tornerà a disposizione per la prima gara di play off e Oddo avrà la possibilità di riproporre quell'undici che si era ben comportato nelle ultime apparizioni. Oltre a questi tre, dovrebbe ritrovare il posto da titolare anche Vitturini. Dunque, tornerà la formazione "tipo", con l'unica incognita legata alla difesa, in particolar modo alla coppia centrale. Campagnaro, a meno di problemi fisici, sarà confermato al centro del pacchetto arretrato e uno tra Zuparic e Fornasier dovrà andare in panchina.
I pensieri di Oddo. «Per i play off credo tantissimo nella mia squadra, che in questa stagione è cresciuta tantissimo», ha detto, ieri, il tecnico pescarese a Radio Deejay. «Ora, però, parliamo di un campionato a parte, dove tutte le squadre sono forti. Poi credo che le squadre più attrezzate, tolto il Pescara, sono Cesena e Spezia, la più pericolosa è il Trapani». Oddo, quindi, non mette Bari e Novara tra le più attrezzate, ma ha già rivelato che preferirebbe evitare il Novara, per via del campo sintetico.
Lapadula e mercato. L’allenatore del Pescara crede nei suoi giocatori e sa bene che ha un'arma in più che si chiama Gianluca Lapadula, il bomber che ha vinto la classifica dei cannonieri con 27 reti. «Lapadula per le qualità e le caratteristiche che ha è un giocatore fantastico, che può ambire alla serie A di un certo livello». Secondo Oddo il bomber è pronto non solo per la A, ma anche per la Nazionale: «Ha fatto 27 gol quest'anno e un giocatore che fa così tanti gol in B non è certo da sottovalutare. Non è altissimo, ma ha una forza fisica incredibile. Secondo me è pronto per una squadra di grande livello», ha continuato l'allenatore ai microfoni di Radio Deejay. «Per me potrebbe andare anche all'Europeo, in quanto non ha nulla da invidiare a tanti attaccanti di tutto rispetto. Questo è un complimento che faccio a lui, non una nota di demerito verso gli altri. Per me ha caratteristiche diverse da tutti gli altri attaccanti che ci sono in Nazionale». Lapagol è anche al centro del mercato. Il Napoli vuole prenderlo, ha incontrato il presidente Sebastiani, offrendo 5 milioni di euro più due di bonus, ma non ha trovato l'accordo. Sebastiani è irremovibile e non intende abbassare le pretese: 10 milioni. Tra qualche giorno i partenopei proveranno il rilancio, arrivando a 6.5 più 2 di bonus. Nel frattempo, però, non bisogna perdere di vista il Genoa, che tempo fa aveva fatto l'offerta al Delfino per assicurarsi Lapadula e Caprari per una cifra vicina ai 10 milioni di euro. Quella pista non va accantonata, come quelle estere. Il Pescara cederà i suoi gioielli, ma si sta muovendo anche per quanto riguarda gli acquisti. In attacco si sta stringendo per Fabio Ceravolo, 29 anni, 12 gol in stagione con la Ternana, club che saluterà il prossimo 30 giugno.
Baby nel mirino. Oltre all'esperto attaccante, si stano seguendo vari giovani. Come il 18enne Hicham Kanis, esterno offensivo italo-marocchino dell'Albinoleffe e non solo. Piace il centrocampista Alessandro Mastalli, classe 1996, capitano del Milan Primavera, che aveva iniziato la stagione nel Lugano di Zeman. Dalla squadra svizzera potrebbe arrivare anche Mario Piccinocchi, 21 anni, mediano scuola Vicenza. Occhi puntati anche sul terzino sinistro Marco Pinato, classe 1995, quest'anno al Vicenza, ma di proprietà del Milan. Pinato è stato già in Abruzzo, a Lanciano, e l'arrivo del ds Luca Leone potrebbe facilitare l'operazione.
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