Oddo medita la rivincita per sfatare il tabù Dionisi

Il tecnico dell’Empoli (con il Venezia) ha condannato il pescarese prima all’esonero e poi ai play out
PESCARA. Due incroci e altrettante sconfitte brucianti.
Massimo Oddo prepara la rivincita contro Alessio Dionisi, il tecnico dell’Empoli che nella passata stagione alla guida il Venezia ha fatto bottino pieno contro il Perugia allenato dal tecnico pescarese. Nel primo match, il 29 dicembre al Curi, i lagunari si sono imposti di misura grazie alla rete di Adriano Montalto, passato nel frattempo al Bari.
Era l’ultima giornata del girone di andata e dopo quella sconfitta Oddo è stato esonerato e sostituito con Serse Cosmi, con la squadra sesta in classifica a quota 27 punti. In realtà quel ko è stato il pretesto per allontanare il 44enne ex difensore di Milan e Lazio che ha pagato i cattivi rapporti con il direttore sportivo Roberto Goretti e il presidente Massimiliano Santopadre. A distanza di sette mesi, la dirigenza lo ha richiamato quando mancavano tre gare alla fine della stagione regolare. Dopo la vittoria in trasferta con l’Entella e la sconfitta casalinga contro il Trapani, il 31 luglio il Perugia si è giocato la salvezza al Penzo con il Venezia.
A Oddo sarebbe bastato un pareggio per conquistarla, ma l’attuale allenatore del Pescara si è trovato di nuovo la strada sbarrata da Dionisi: partita senza storia, 3-1 per i veneti con doppietta di Aramu e rete di Capello (di Sgarbi il gol della bandiera degli ospiti).
Una batosta che ha spedito il Perugia all’inferno dei play out, poi persi contro il Pescara di Sottil. Dunque, nel terzo faccia a faccia in carriera con Dionisi, Oddo proverà a infliggere la prima sconfitta stagionale all’Empoli che si presenterà all’Adriatico con 4 punti in 2 gare (successo a Frosinone, pareggio in casa con il Monza). Entrambi amanti di un calcio propositivo, Oddo punta sul 4-3-2-1 come modulo di partenza, mentre Dionisi è affezionato al 4-3-1-2, un sistema di gioco che negli ultimi anni ha fatto le fortune dell’Empoli (si pensi agli exploit con Maurizio Sarri, Marco Giampaolo e Aurelio Andreazzoli).
Un marchio di fabbrica della formazione toscana che quest’anno tenterà un nuovo assalto alla serie A affidandosi alle tante bocche di fuoco presenti in rosa: da La Mantia a Moreo, da Bajrami al grande ex Mancuso. Dopo la lunga gavetta nelle serie minori (Olginatese, Borgosesia, Fiorenzuola e Imolese) e l’ottimo torneo a Venezia, Dionisi vuole consacrarsi a Empoli. Non sarà facile batterlo, ma Oddo cercherà a tutti i costi la vendetta. (g.t.)
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