Oddo non cerca alibi: la verità? Siamo immaturi

La delusione del tecnico: «Troppe lacune tecniche e mentali, assurdo il gol del 2-1 Se non facciamo qualche punto, il mercato di gennaio non servirà a niente»
CROTONE. Non riesce per nulla a sorridere e nelle analisi è spietato Massimo Oddo. Lucido e spietato. Mentre il video della sua reazione dopo il rigore sbagliato da Memushaj (il terzo in campionato per i biancazzurri) spopola sul web, l’allenatore del Pescara non lesina stoccate alla sua squadra per l’ennesimo harakiri stagionale. Il 2-1 di Crotone brucia. «Evidentemente non siamo sereni e questa mancanza di serenità incide sulle nostre prestazioni», sottolinea Oddo, «perché non riusciamo più ad esprimerci come sappiamo fare, non facciamo più il nostro gioco. In questa partita abbiamo fatto malissimo, anche a causa dell’atteggiamento del Crotone che non ti permette di giocare. I nostri avversari hanno pensato solo a difendersi, ma questo non può rappresentare un alibi. Una sconfitta del genere non può avere scusanti, dobbiamo fare solo i complimenti al Crotone che ha capitalizzato le uniche opportunità che ha avuto. Fra l’altro su calcio piazzato».
Più che il rigore, la cui reazione è stata istintiva, Oddo è su tutte le furie per il secondo gol subìto, quello realizzato da Ferrari un minuto dopo il pareggio di Campagnaro. «E’ assurdo prendere gol esattamente un minuto dopo che l’hai pareggiata. Questo mi infastidisce più delle altre cose. Dobbiamo fare tutti di più, io in particolare, perché se siamo in questa situazione la responsabilità è anche mia».
Il risultato, però, per Massimo Oddo non è veritiero. Se c’è una squadra che avrebbe dovuto vincere, quella avrebbe dovuto essere il Pescara secondo l’allenatore biancazzurro. «Abbiamo fatto male e siamo in alto mare, ci manca ancora tantissimo, in particolare dal punto di vista mentale. Se prendi gol un minuto dopo il pareggio vuol dire che oltre ad avere lacune tecniche hai anche lacune mentali. Questo è un chiaro segno di immaturità. Dobbiamo continuare a lavorare, però penso che non meritavamo di perdere».
Sui presunti torti arbitrali. «Non ci dobbiamo attaccare agli episodi. Non ci siamo espressi su buoni livelli, anche se poi abbiamo provato a recuperare lo svantaggio».
Contro il Bologna domenica prossima, il Pescara non avrà lo squalificato Alberto Aquilani e Pepe, uscito ad inizio primo tempo. «Ormai non è una novità, siamo in emergenza dall’inizio del campionato. Una gara vale l’altra, dobbiamo iniziare a vincere una partita e a sterzare. Bisogna metterci più testa. Serve di più: quello che abbiamo fatto finora non basta, dopo 16 gare non abbiamo mai vinto, i numeri dicono che io sono un allenatore scarso e la squadra è scarsa». Neanche il mercato che si avvicina consola Oddo. «Non voglio neanche parlarne. E poi, se non facciamo qualche punto il mercato non servirà a niente. Dobbiamo solo concentrarci sulle prossime partite».
Francesco Abiuso
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