Oddo: ottima base, sorpreso dai giovani

Il tecnico è soddisfatto della prima fase della preparazione
INVIATO A PIZZOFERRATO. Al termine della prima fase di ritiro, per il Pescara il bilancio è positivo. Almeno secondo Massimo Oddo che, in attesa di rinforzi (almeno due), si prepara a vivere la nuova stagione da protagonista assoluto. Rispetto allo scorso torneo mancano all'appello tanti calciatori, che la società sta rimpiazzando gradualmente senza farsi prendere dalla fretta.
«Sono molto soddisfatto», afferma l'allenatore del Pescara, «e stupito da un gruppo dove tutti hanno voglia di mettersi in mostra. È raro avere così poche defezioni durante la preparazione. A parte qualche acciaccato, ho avuto quasi sempre i calciatori disponibili. Questo è un sintomo che tutti vorrebbero far parte di questo progetto. Un applauso ai "vecchietti" che non hanno mai mollato, trascinando i giovanissimi. Ci siamo allenati divertendoci, in un'atmosfera molto serena».
Mercoledì si ricomincia a Cingoli, in provincia di Macerata. È molto probabile che il tecnico operi una piccola scrematura della comitiva, che conta oltre trenta calciatori. A breve arriveranno altri volti nuovi, ma Oddo è già contento del materiale che ha a disposizione. «La base è ottima: c'è il giusto mix di giovani e anziani. È chiaro che la rosa dovrà essere completata. Due sono le priorità: il terzino destro e un esterno offensivo mancino da impiegare a destra».
Questo per presentarsi ai nastri di partenza con un organico discreto. Tuttavia, per essere ai livelli del torneo scorso, è innegabile che la società debba innervare ulteriormente il gruppo. «Se parliamo di migliorare l'organico il discorso è diverso, però non c'è alcuna fretta. Il mercato è lungo e l'avvio della serie B è stato posticipato al primo week end di settembre. Ciò significa che possiamo ragionare e prepararci con calma».
Il colpo a sorpresa degli ultimi giorni è il rumeno Alexandru Mitrita. Un elemento in grado di agire sia da trequartista, che da attaccante esterno. «Mitrita è arrivato da tre giorni. Ha tanta qualità, ma anche forza. Somiglia un po' a Giovinco. Deve imparare a giocare senza palla».
Il passaggio di Donnarumma al Teramo ha fatto discutere. Su questo argomento l'allenatore chiarisce con schiettezza e onestà il suo punto di vista. «Ho letto tante cose su questa cessione. La verità è che la rinuncia a Donnarumma è una mia scelta. In questi giorni l'ho valutato attentamente. Penso che sia un buon giocatore, ma ci sono altri che mi danno maggiori garanzie. Oltre ad essere bravo, un calciatore deve essere funzionale alle idee dell'allenatore. Mi assumo le responsabilità. Donnarumma viene da un campionato strepitoso in Lega Pro e magari la sua ambizione era di avere un posto fisso in squadra e forse qui non sarebbe stato possibile. Ho bisogno di una punta con caratteristiche diverse». Forti dubbi sulla conferma di Vukusic, diverso il discorso per Esposito e Bunoza. «In avanti ho due punte centrali: Sansovini e Vukusic. Fino a quando non arriverà un altro quest'ultimo resterà qui. Bunoza e Esposito sono due ottimi giocatori: il primo ha già esperienza, mentre a Esposito ho detto che ha grande talento, ma gioca da Interregionale. Per stare in B deve imparare alcune cose. Sono convinto che se entrasse a 20’ dalla fine cambierebbe una partita».
In difesa il sogno resta Bartosz Salamon. «Ora è impossibile per gli impegni della Sampdoria, più in là vedremo». Anche Torreira è di proprietà del club blucerchiato, però resterà in B. Oddo esclude che il 19enne possa avere cali di tensione. «Su Torreira non ho dubbi. L'anno scorso è stato in prima squadra sei mesi, poi è tornato nella Primavera con la stessa carica».
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