Oddo pensa positivo: il Pescara è da play off

Il tecnico contento del mercato, Sansovini decisivo con la Maceratese
INVIATO A CINGOLI. Il doppio colpo in entrata mette in secondo piano la vittoria per 2-1 nel test di ieri contro la Maceratese. Massimo Oddo attendeva nuovi innesti e la società lo ha accontentato prendendo Valerio Verre e Alessandro Crescenzi. «Sono felice», afferma l'allenatore del Pescara, «si tratta due calciatori che ho chiesto personalmente alla dirigenza. Verre è la mezz'ala che ci serviva per completare il centrocampo, mentre Crescenzi è un esterno versatile».
La partita non offre spunti di particolare interesse. Chi si aspettava progressi dovrà avere ancora un po' di pazienza. I biancazzurri sembrano molto provati da una preparazione molto faticosa. «Il risultato mi rende soddisfatto. In queste partite si rischiano figuracce e quando si vince bisogna essere sempre felici. Poi», aggiunge Oddo sorridendo, «così si evitano le polemiche. Stamattina (ieri, ndr) abbiamo svolto un duro lavoro basato sulla forza e i ragazzi erano abbastanza "piantati". L'importante è aver messo minuti nelle gambe in vista dell'impegno in Coppa Italia del 9 agosto. C'è da dire che la Maceratese si è impegnata al massimo: accade sempre così quando una squadra affronta un'altra di categoria superiore».
Il tecnico della Maceratese, l'ex Cristian Bucchi, infatti, ha deciso di effettuare i cambi (tutti insieme) a soli venti minuti dalla fine.
Eppure, l'avvio dei biancazzurri lascia ben sperare. Il Pescara, corto e aggressivo, alza subito il baricentro e dopo 9 minuti passa grazie soprattutto a un pregevole spunto di Lapadula che si beve Faisca e serve un assist perfetto per Paolucci. Il giovanotto di belle speranze si fa trovare al posto giusto e senza difficoltà batte il portiere avversario.
Dopo il vantaggio i biancazzurri rallentano i ritmi dando coraggio all'undici di Bucchi che all'inizio pareva fin troppo timido. Così, è sufficiente un angolo concesso agli avversari per mettere in imbarazzo la retroguardia pescarese. Al 17', infatti, su angolo di Bonaiuto, l'ex ascolano Faisca anticipa il distratto Cosic infilando Aldegani. Passano sessanta secondi e il Pescara sfiora il nuovo vantaggio con Lapadula che sciupa una ghiotta chance dopo una colossale disattenzione della difesa avversaria: a tu per tu con Di Vincenzo l'ex teramano alza troppo il pallonetto. Poco dopo la mezz'ora Cosic si scontra con il polacco Lasicky ed esce dal campo. La prima diagnosi è impietosa: sospetta lesione del menisco del ginocchio destro.
Nel finale di tempo la Maceratese mette a nudo alcuni limiti della retroguardia pescarese sfiorando il gol col l'ex teatino D'Anna (assist di Bonaiuto, fino a gennaio scorso al Teramo), ma Aldegani è attento. Oddo tiene a riposo ben undici elementi, ma non Sansovini che entra nella ripresa deliziando il pubblico con un gol meraviglioso.
Un sinistro a giro sul palo più lontano che vale il prezzo del biglietto (confermato a 10 euro) e raccoglie gli applausi scroscianti di circa 500 spettatori. Finisce senza altri sussulti e Oddo già pensa alla Coppa Italia. «Ci tengo a partire bene, è il punto di inizio di una stagione. Sarebbe gratificante passare il turno e incontrare avversari blasonati».
Per chiudere il cerchio serve un attaccante. «Sì, cerchiamo una punta di spessore».
Dopo quasi un mese di lavoro è possibile dare un valore alla rosa. «Pensiamo di essere di prima fascia, non con presunzione, ma con la voglia di arrivare lontano. Bisogna darne prova in campo e anch'io dovrò dimostrare di essere all'altezza di questo incarico. Ce la giocheremo con tutte per arrivare tra le prime otto». Infine, un avviso ai naviganti. «In campionato sarà fondamentale partire con il piede giusto».
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