Oddo: «Pizarro? Magari Ma di Osvaldo non parlo»

25 Luglio 2016

Sfuma Mandragora dalla Juventus, rischia di essere operato nuovamente L’Inter si è ritirata dalla corsa per arrivare a Verre, c’è sempre la Sampdoria

PALENA. Tre, quattro, cinque o sei acquisti, non importa. Massimo Oddo è sicuro del suo Pescara e non ha paura del fatto che il suo giocattolino sia ancora incompleto. All’inizio del campionato manca poco meno di un mese, ma il tecnico biancazzurro è tranquillo. «Ci servono giocatori in grado di completarci, non titolari. Chi arriva deve dimostrare sempre e comunque». Il pensiero del rampante allenatore è questo. Dal ritiro di Palena il 40enne ex terzino del Milan è molto chiaro. «Tutti devono mettersi a disposizione della squadra, sta a loro farmi capire il valore, conto su tutti». Al Delfino in questo momento manca di sicuro un difensore centrale, uno o due centrocampisti, qualora dovesse partire Verre, e un paio di attaccanti. «Vorrei avere un paio di soluzioni in ogni ruolo. I giocatori arriveranno anche in base a quello che offre il mercato e devono essere funzionali al progetto tecnico», continua l’allenatore dall’hotel “Casa dell’orso”, struttura che ospita lo staff biancazzurro. L’arrivo di Marko Leskovic è sfumato, però Oddo la prende con filosofia. «Leskovic faceva parte di una trattativa ed è andato da un’altra parte. Potrebbe capitare anche in futuro. Nel mercato c’è molta competizione e ora vireremo su altro. Ma io mi fido dei miei centrali, come Zuparic che rientra nel mio progetto, mentro leggo in questi giorni che dovrebbe andare via. Cerchiamo un difensore centrale. Se avessi Campagnaro e Coda sempre integri vi posso garantire che non cercherei un altro tassello sul mercato. Sono due giocatori che hanno avuto dei problemi, ne sono consapevoli e quindi ci serve un altro centrale. Loro due sono comunque molto forti».

INTER, NO A VERRE. L’Inter si è ritirata dalla corsa per arrivare a Valerio Verre, ma c’è sempre la Sampdoria interessata e oggi ci dovrebbe essere un nuovo contatto tra le società. «Non temo di perdere Verre», sottolinea Oddo, «se resterà sono contento, se andrà via vorrà dire che non aveva le giuste motivazioni e quindi non rimarrebbe con le giusta testa. È un giocatore importante per il Pescara, ma se andrà via non sarà più così importante. Voglio giocatori motivati e che credano nel progetto e in loro stessi. Verre è un giocatore importante. Se poi dovesse arrivare un’offerta considerevole è normale cederlo, fa parte del calcio». Verre potrebbe salutare, mentre c’è l’idea Pizarro che prende quota. «Ho letto sui giornali, ma non so nemmeno dove gioca ora. Se Pizarro è il giocatore di qualche anno fa, magari. Ma ora davvero non ne so nulla. Anche se è anziano è un giocatore forte. Bisogna capire come sta e se ha le giuste motivazioni».

ADDIO MANDRAGORA. El Pek è un profilo che intriga, come Gazzi e Migliaccio, mentre difficilmente il Pescara potrà riabbracciare Rolando Mandragora. I biancazzurri speravano in un rinnovo del prestito del forte centrocampista della Juve, ma nelle ultime ore hanno ricevuto una brutta notizia. Il 19enne bianconero si è fratturato il quinto metatarso del piede destro lo scorso aprile ed è stato operato a Torino. A distanza di qualche mese pare che siano sorti dei problemi e Mandragora potrebbe essere operato di nuovo e, così facendo, potrebbe essere pronto per la fine di ottobre. Per mercoledì sono programmati degli esami strumentali e solo dopo si prenderà una decisione sull’operazione. Intervento chirurgico che dovrebbe essere eseguito dal professor Vincenzo Salini, primario della clinica ortopedica dell’ospedale di Chieti. A centrocampo, Oddo, cerca altri rinforzi. «Avrò bisogno di più tempo per capire cosa ci servirà. Non so se serve più una mezzala o un centrocampista centrale, ma cercheremo giocatori in grado di fare più ruoli».

CACCIA AL BOMBER. Daniel Osvaldo piace, ma non è il solo. «Nomi non ne faccio e non rispondo. Mi propongono tanti giocatori, li vedo e li valuto. Poi vedremo. La punta dovrà avere due caratteristiche: funzionale e forte. Deve essere fatta una scelta oculata. Non dobbiamo avere fretta e sbagliare. La base della squadra c’è, nessuna fretta. Simeone? È una trattativa, non so se arriverà».

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