Oddo promuove il Pescara: è questo lo spirito giusto

12 Settembre 2015

Il tecnico arrabbiato per la rete del 2-1 subita nel finale con il Perugia, ma contento della prova: "Dobbiamo imparare a gestirci meglio. Caprari? La gente deve avere pazienza..."

PESCARA. Dopo il gol del Perugia, al 90’, scaraventa la giacca in panchina. L’arbitro fischia la fine, corre in panchina, riprende la giacca d’ordinanza e corre via, nonostante venga trattenuto da alcuni collaboratori che corrono a salutarlo. Massimo Oddo al triplice fischio è livido di rabbia. Mentre gli oltre 8mila dell’Adriatico cantano a squarciagola “Alé, Alé, Alé Pescara alé”, l’allenatore prova ad allentare la tensione nella pancia dello stadio. «Ero arrabbiato per il gol del 2-1», osserva, poi, in sala stampa. «Devo fare i complimenti alla squadra per la reazione che ha avuto dopo una settimana difficile. Ha dimostrato di essere composta da veri uomini fino all'ultimo minuto».

Alla vigilia aveva chiesto coraggio e attributi al suo Pescara, ieri sera ha avuto la risposta sperata. «Sapevamo che il Perugia avrebbe fatto una gara di contenimento, cercando le ripartenze e ci hanno sorpreso in qualche occasione, ma credo più a causa di eccessi di generosità nostra. Dobbiamo imparare a gestirci meglio. I risultati arriveranno, ci vuole pazienza nel calcio: all'inizio di un nuovo campionato non si può essere al massimo, dobbiamo mettere insieme i meccanismi, soprattutto quando cambi tanti giocatori e lavori con molti ragazzi giovani e talentuosi, che devono fare esperienza».

Uno di questi, forse, è Gianluca Caprari. Un gran gol e un’esultanza pregna di rabbia verso alcuni tifosi che lo hanno beccato appena messo il piede in campo. «Caprari è un ragazzo di soli 22 anni, non dimentichiamolo. Ha sofferto un po' in questi tre anni a Pescara. Il pubblico lo ha beccato spesso, ma sono sicuro che farà una grande stagione perché è un talento. Spesso gli dico: “Gianluca, tu con la B non c’entri nulla”. E' un ragazzo eccezionale e sono contento per lui. E’ una soddisfazione che merita. Ha un talento strepitoso e una reazione del genere fa capire che ha carisma. Chiedo al pubblico di avere un po’ di pazienza».

Il cambio con Cocco è stato decisivo, ma Oddo dispensa parole al miele per la coppia d’attacco. «Cocco ha disputato un gran match, considerando che era alla prima partita ufficiale. E' un giocatore incredibile, con lui la palla è sempre in cassaforte. Ha dato tutto, in quel momento il Perugia stava spingendo e avevo bisogno di un giocatore che desse maggiore profondità. Lapadula? Ha fatto una partita strepitosa per temperamento e per sacrificio. Complimenti a lui, è stato devastante. A fine partita era stremato, come lo stesso Verre. E’ questo lo spirito che voglio vedere. Ora andremo a Bari con umiltà, ad affrontare una squadra tra le favorite alla promozione. Dobbiamo rimanere umile e volare basso. Non ci siamo depressi dopo Livorno e non dobbiamo esaltarci ora che abbiamo vinto una partita».

Il tecnico del Perugia Pierpaolo Bisoli vede la partita diversamente. «Il rigore è molto dubbio; poi, dopo il gol, abbiamo perso le distanze. Nel secondo tempo potevamo pareggiare, ma abbiamo riaperto la gara un po’ tardi».

Il posticipo. Il Pescara giocherà in posticipo la settima giornata di campionato. La trasferta di Ascoli è stata posticipata a domenica 11 ottobre alle 20.30.

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