Oddo ricomincia: Udinese, la mia occasione

Il nuovo tecnico bianconero e il passato: «A Pescara un anno bellissimo e uno da incubo»
Prima conferenza stampa e primo allenamento per Massimo Oddo, 41 anni, nuovo allenatore dell’Udinese. Ieri mattina il contratto (fino al 2019) con il Pescara è stato ufficialmente rescisso e, quindi, il club della famiglia Pozzo ha potuto annunciare il cambio in panchina a seguito della sconfitta contro il Cagliari: via Luigi Delneri, 67 anni, e il secondo Giuseppe Ferazzoli (ex Castel di Sangro) e squadra a Massimo Oddo. Che domenica, alle ore 15, debutterà in casa contro il Napoli. Nella conferenza stampa di presentazione solo un accenno all’esperienza a Pescara. «Ho vissuto un anno bellissimo e uno da incubo», ha detto, riferendosi all’ultimo chiuso con l’esonero. «Ho l'etichetta di avere vinto in B e di avere fallito in A, e quindi a livello personale voglio togliermi questa etichetta, ma quello che conta sono gli obiettivi di gruppo». Contratto fino a giugno del 2018 con rinnovo automatico per la stagione successiva in caso di salvezza. «Ringrazio mister Delneri», ha detto il tecnico pescarese, «io ci sono passato (nel febbraio scorso dopo Torino-Pescara 5-3, ndr) e sono certo che non è sempre e comunque colpa dell'allenatore. Ovvio che paga sempre lui. Sono contento di questa opportunità: di tornare in serie A e di avere a che fare con una società che ha molta ambizione». Oddo ha debuttato in serie A da allenatore poco più di un anno fa, con i biancazzurri, contro il Napoli (2-2 all’Adriatico-Cornacchia) e coincidenza vuole che siano proprio i partenopei gli avversari di domenica alla prima sulla panchina dei friulani. Ai giornalisti e ai tifosi si è presentato così: «Mi adatto ai giocatori e non viceversa. La mia filosofia? La squadra deve avere certe caratteristiche, dovrà cercare sempre di giocare con aggressività, senza fare barricate, e sono convinto che l'esaltazione del singolo derivi da quella del gruppo. Questo non vuol dire essere sprovveduti, ma giocare sempre con equilibrio e fare in modo che si riconosca il lavoro».
Massimo Oddo ha visto dal vivo l’Udinese in una sola occasione ed è stato sul punto di sedersi sulla panchina bianconera circa un mese fa quando poi Delneri si è salvato battendo il Sassuolo. Dopo il passo falso di domenica, invece, la decisione è stata netta. Oddo porta a Udine il vice Marcello Donatelli, il collaboratore tecnico Luciano Zauri, il preparatore atletico Maurizio Di Renzo, di Colonnella, e il video analista Alberto D’Arcangelo, di Pescara.
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