Oddo rinuncia a Muntari, ma riabbraccia Memushaj

Domani col Torino il ghanese in panchina: il suo stato di forma non è al top. Torna il capitano dal 1’. Gilardino ancora ko. Oggi provino per Bahebeck
PESCARA. Oddo boccia Muntari e riabbraccia Memushaj. Domani pomeriggio il Pescara torna in campo dopo la figuraccia (6-2) rimediata con la Lazio. I biancazzurri devono fare di tutto per provare a salvare una stagione disastrosa e domani, alle 15, all’Olimpico di Torino, proveranno a bloccare il Toro di Sinisa Mihajlovic, reduce da due pareggi consecutivi e senza vittorie dal 22 dicembre 2016 con il Genoa.
Contro i granata, il tecnico Massimo Oddo riavrà a disposizione il capitano Ledian Memushaj. L’albanese aveva saltato l’ultima partita a causa di un grave problema familiare e domani sarà regolarmente in campo. L’allenatore del Pescara, in Piemonte, dovrebbe confermare il 4-3-2-1, ma con diverse novità. Non in difesa, visto che dovrebbero essere confermati Zampano, Stendardo, Gyomber e Biraghi. C’è Andrea Coda a disposizione, dopo uno stop per infortunio, che ha qualche timida possibilità di insidiare il posto dello slovacco Gyomber. L’ex di turno Cesare Bovo ha recuperato dalla distorsione alla caviglia, tuttavia lo staff medico potrebbe preservarlo per il prossimo incontro casalingo con il Genoa. In mediana, le novità: Brugman al posto di Bruno in cabina di regia e Memushaj rileverà Muntari. Il ghanese non è ancora al top della condizione e partirà dalla panchina.
Dovrebbe essere confermato Verre nel ruolo di mezzala. In attacco, invece, Caprari agirà come unica punta; Benali e Kastanos posizionati alle sue spalle. Per quanto riguarda difesa e centrocampo non dovrebbero esserci cambiamenti tattici, ma se Oddo dovesse adottare il 4-3-1-2, Benali dovrebbe piazzarsi dietro Caprari e Cerri.
Quest’ultimo, con Gilardino ancora fermo per un problema al ginocchio, è l’unico attaccante di ruolo disponibile. Lo staff tecnico, con l’avallo dei medici, oggi nella rifinitura farà sostenere un provino a Jean-Cristophe Bahebeck. La punta ex Psg, se dovesse dare dei segnali positivi, verrà portata a Torino, ma solo per la panchina. Annullata la conferenza stampa di Oddo in programma oggi. Dopo l’attentato subito dal presidente Sebastiani martedì, il club ha deciso di adottare la linea del silenzio stampa.
Il duello Sebastiani-Iannascoli. Per quanto riguarda le grandi manovre in società, Sebastiani ha rivelato che è disposto a cedere la società, ma non vendendo solo il suo pacchetto azionario, che supera il 50%, ma anche le quote degli altri soci minoritari come Mesa, Di Tieri e Bankowski. «Non ero a conoscenza di questa novità», ha detto l’ex ad Iannascoli, uscito allo scoperto rivelando, che, dopo l’offerta fatta arrivare ai consulenti di Sebastiani a dicembre, è disposto a formularne un’altra nei prossimi giorni. «Sto valutando l’acquisto del quote di Sebastiani e sulle azioni degli altri soci veddremo...». Nei prossimi giorni dovrebbe essere avviata una due diligence, utile per una valutazione complessiva del patrimonio aziendale. «Dopo che i miei consulenti avranno analizzato i documenti della società, prenderò una decisione». Iannascoli sembra deciso, ma dovrà far arrivare a Sebastiani una buona offerta, quasi irrinunciabile. Dalle notizie che filtrano dagli ambienti vicini all’ex amministratore delegato, sembra che nelle ultime ore anche altri imprenditori abbiano preso informazioni. Qualcuno di questi, inoltre, ha già fatto parte del club biancazzurro negli anni passati.
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