Oddo studia la rimonta Ora 4 tappe decisive

23 Febbraio 2016

Ci sono Ascoli, Trapani, Novara e Vercelli prima della sfida di Crotone

PESCARA. Ottimismo è la parola d’ordine. L’incredibile epilogo del match di Cagliari non minerà le certezze di una squadra capace di mettere in serio imbarazzo la capolista. Di questo ne è convinto Massimo Oddo, che nel post-partita ha lanciato un segnale forte ribadendo la volontà di puntare alla serie A diretta.

La caccia al Crotone è partita, anche se per afferrare la preda bisognerà aggiustare il tiro. Nelle prime 6 giornate di ritorno le due squadre hanno totalizzato lo stesso numero di punti (11), ma rispetto al cammino dell’andata i biancazzurri ne hanno 2 in più. Da qui al giorno dello scontro diretto (21 marzo) sono in programma quattro gare. Il Delfino ne giocherà tre all’Adriatico, contro Ascoli, Trapani e Novara, e una in trasferta, a Vercelli, mentre il Crotone sarà impegnato in casa contro Vicenza e Ascoli, invece farà visita al Livorno e al Brescia. Dunque, il calendario potrebbe offrire la chance di accorciare il gap di 8 punti prima della partitissima allo “Scida”.

Chiaramente, il pensiero dell’undici di Oddo è rivolto alla prossima sfida, in programma sabato alle 15 contro l’Ascoli. Di positivo c’è che l’allenatore riavrà a disposizione Coda, che ieri ha lavorato con il gruppo. Il recupero dell’ex sampdoriano ha scongiurato il rischio di trovarsi nella stessa situazione di Cagliari, ovvero con un solo centrale difensivo (Zuparic) tra gli arruolabili. Non solo, la sua presenza offrirà a Campagnaro la possibilità di ultimare il percorso di recupero con maggiore cautela. Ieri l’argentino ha svolto una seduta personalizzata. Quasi sicuramente potrà essere convocato per il match di sabato, ma è probabile che Oddo lo schieri dal primo minuto nel turno infrasettimanale in programma martedì 1 marzo all’Adriatico contro il Trapani. Quel giorno il tecnico riavrà anche Crescenzi, mentre per Fornasier bisognerà attendere ancora un po’. Ieri non si sono allenati Zampano, per una contusione al ginocchio, Mandragora (leggera distorsione alla caviglia), Selasi, Caprari e Torreira, a causa dell’influenza. Nulla di grave, sabato saranno tutti disponibili.

Biglietti Pescara-Ascoli. Ieri i tifosi ascolani hanno atteso invano la comunicazione del Comitato di analisi per la sicurezza della manifestazioni sportive (Casms) che doveva esprimersi sulla possibilità dare o meno il via libera alla trasferta a Pescara. C’è il forte rischio che a causa dei cattivi rapporti tra le due tifoserie, il settore ospiti resterà chiuso, ma il divieto non è stato ancora ufficializzato. Un ritardo poco comprensibile, dal momento che lo scorso 3 febbraio l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive aveva ordinato la sospensione della vendita dei biglietti ai tifosi ospiti rinviando la decisione definitiva al Casms, che a distanza di tre settimane non ha partorito la decisione. Si va verso il no, perciò i supporter bianconeri si sono già organizzati per vedere insieme la gara ad Ascoli su un maxi-schermo. Lo stesso avevano fatto i pescaresi dieci giorni fa seguendo Salernitana-Pescara nel piazzale dell’Antistadio. Tra pescaresi e ascolani c’è una forte rivalità sportiva, ma l’ennesimo divieto rappresenterebbe una nuova sconfitta per il movimento. Dopo innumerevoli misure, nemmeno la Tessera del tifoso si è dimostrata efficace. Al contrario, capita sempre più spesso che chi l’ha sottoscritta (pagando) non può seguire in trasferta la squadra.

Lavori stadio. A causa di lavori di manutenzione su una condotta idrica l’Adriatico resterà chiuso fino a venerdì.

Giovanni Tontodonati

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