Odriozola e Del Sole gli assi del futuro

6 Maggio 2016

Viaggio nella squadra giovanile del Pescara in cui si è già messo in luce Ventola promosso in prima squadra

PESCARA. Comunque vada a finire, il campionato del Pescara Primavera (nella foto a destra) verrà ricordato come uno dei più esaltanti degli ultimi anni. Domani pomeriggio si chiude la regular season e i biancazzurri di Davide Ruscitti, quinti in classifica, si giocano la stagione. L'avversario è il Bari, nono in graduatoria, che non ha più ambizioni. Al contrario del Delfino che, a distanza di nove anni, ha la possibilità di accedere alla seconda fase. Un obiettivo che alcuni mesi fa sembrava irraggiungibile a causa di un pessimo avvio (2 punti in 7 gare), ma che con il passare delle settimane è diventato concreto. Non basterà battere i pugliesi per garantirsi un posto nei play off. «Il passaggio del turno», afferma l'allenatore Davide Ruscitti, «sarebbe il coronamento di un sogno e il giusto premio per i ragazzi».

Il regolamento. Le prime due classificate dei tre gironi passano alla fase finale, mentre la terza, la quarta e le due migliori quinte disputano i play off per qualificarsi alla final eight che si disputerà dal 27 maggio al 4 giugno con la finalissima a Reggio Emilia. Dunque, oltre al successo contro il Bari, al Pescara occorrerà qualche buona notizia. Che, quasi sicuramente, non arriverà dal proprio girone: sembrano agevoli, infatti, gli impegni casalinghi di Empoli e Lazio contro Ternana e Lanciano. I toscani occupano il terzo posto con 46 punti, 2 in più rispetto ai capitolini che sono appaiati al Delfino, ma hanno il vantaggio della classifica avulsa. Le altre due quinte sono il Sassuolo (irraggiungibile) nel gruppo A con 49 punti e il Cagliari nel girone B con 45, uno di più del Pescara. I sardi ospitano il Milan, terzo a due lunghezze dall'Atalanta, ma se dovessero perdere o pareggiare, i biancazzurri potrebbero approfittarne diventando la "seconda migliore" quinta. Poche le chance di sopravanzare il Chievo (quarto nel gruppo A con 46 punti) che dovrebbe avere vita facile con la Salernitana. «È così», ammette Ruscitti, «con ogni probabilità la gara Cagliari-Milan sarà decisiva per il nostro futuro. Dobbiamo sconfiggere il Bari e sperare che i rossoneri facciano risultato».

Cammino & protagonisti. In ogni caso, la società potrà essere soddisfatta per la crescita dei ragazzi. Dopo un inizio stentato, i biancazzurri hanno cambiato marcia collezionando ben 42 punti nelle ultime 18 gare. Tra i talenti valorizzati dal lavoro di Davide Ruscitti e del vice Fabrizio Cammarata, c'è l'esterno offensivo Axel Muller Odriozola, capocannoniere della squadra con 14 gol. Classe 1996, uruguaiano di Tacuarembò, città che dista circa 400 chilometri dalla capitale Montevideo, Odriozola ha anche il passaporto tedesco. È arrivato al Pescara l'anno scorso grazie a Roberto Druda, consigliere d'amministrazione del Delfino e, soprattutto, uomo di punta dell'area scouting. Dopo aver portato in Italia Lucas Torreira, Druda ha scommesso su Odriozola notandolo in un torneo giovanile a Bratislava. Mancino puro, l'ex Nacional Montevideo viene schierato da Ruscitti sulla fascia destra. Dotato di grande esplosività, abile nel dribbling, possiede un tiro potente e preciso. Da ragazzino ha avuto brevi esperienze nei settori giovanili di Chelsea e Real Madrid. Axel ama leggere e suonare la chitarra, è appassionato di storia dell'arte e adora il mate (bevanda simile al tè) che consuma a quantità industriali insieme a Torreira (vivono insieme). Nel 4-2-3-1, Odriozola forma il tridente offensivo che agisce dietro a Testi. Insieme all'uruguaiano di solito giocano Iorio e Del Sole. Entrambi napoletani, i due hanno disputato un torneo straordinario. Iorio, a livello tattico, è il migliore della comitiva, mentre Del Sole (classe 1998) ha classe da vendere: 7 gol al primo anno di Primavera non sono pochi (importante l’apporto di Testi che segna poco, ma in avanti lotta come un leone aprendo gli spazi per i compagni). Inevitabile l'elogio per i centrocampisti Mele e Mazzone, grandi costruttori di gioco. Il portiere è Kastrati, fresco di convocazione nell'Under 21 albanese, che guida una difesa di ferro con De Cinque, terzino affidabilissimo, Milillo e Orlando, difensori centrali insuperabili, e capitan Ventola, che ha già esordito in prima squadra ad Avellino. A causa di un infortunio, non ci sarà contro il Bari. Al suo posto giocherà Maloku che insieme a Forte, Barbaria, Mongello, Di Cerchio, Di Pietrantonio e tanti altri competano il gruppo.

L’ultima volta. Il Pescara Primavera non raggiunge un obiettivo così importante dal campionato 2006-07, quando venne sconfitto agli ottavi di finale dalla Juventus. Nella squadra biancazzurra militavano Matteo Ciofani, terzino destro in forza al Frosinone, Luca Di Matteo che gioca nel Lanciano, e l'attuale attaccante del Pisa Edgar Cani, ex Ascoli, Modena e Catania. Ora una nuova chance per tornare nell'élite del calcio giovanile. L'appuntamento è fissato per domani alle 15 al Poggio degli Ulivi, dove è prevista una discreta affluenza di pubblico per spingere i ragazzi verso un traguardo storico.

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