Oggi arriva Cristante: a Pescara per rilanciarsi

Visite mediche per l’ex del Milan reduce da un paio d’anni altalenanti Domani i dirigenti a Milano per incontrati gli agenti di Suarez e Ajeti
PESCARA. Oggi è il giorno di Brian Cristante. Il centrocampista del Benfica, cresciuto nel Milan, questa mattina sosterrà le visite mediche e poi firmerà il contratto con il Pescara. Per Cristante ci sarà in Abruzzo una nuova occasione per mostrare le sue qualità, dopo la sfortunata esperienza con il Palermo. In Sicilia non ha trovato spazio e, soprattutto, fiducia da parte degli allenatori che si sono succeduti in pochi mesi nella caotica seconda parte della stagione dei rosanero: solo 4 presenze per un totale di 94 minuti giocati. Addirittura peggio era stato trattato dal Benfica che lo ha schierato sette volte in un anno e mezzo. Eppure, nell’estate del 2014 il club lusitano acquistò Cristante dal Milan per sei milioni di euro. Dunque, il 21enne friulano di San Vito al Tagliamento sbarca in prestito oneroso a Pescara per rilanciarsi dopo un periodo (un anno e mezzo) in cui è stato utilizzato con il contagocce. Grazie al suo arrivo, al riscatto di Verre e al ritorno di Brugman dal Palermo, la mediana appare già affidabile, visto che nella rosa figurano anche Ledian Memushaj, Ransford Selasi e Alessandro Bruno, in attesa dell’ok della Juventus per Rolando Mandragora. Per quanto riguarda gli altri reparti, cominciando dalle retrovie, Oddo continua a chiedere un portiere esperto e un difensore affidabile. Tra mercoledì e giovedì si proverà chiudere con Albano Bizzarri. Il 38enne portiere argentino del Chievo ha già l’accordo con il Delfino (contratto annuale più opzione per un’altra stagione), ma deve liberarsi dal Chievo. Su Simone Aresti, dopo quello della Spal, si registra l’interesse del Cagliari, club dove è cresciuto il portiere sardo, che verrebbe inserito nella lista dei giocatori cresciuti nel vivaio. Per quanto riguarda il difensore, domani il presidente Daniele Sebastiani e il diesse in pectore Luca Leone saranno a Milano per incontrare il papà-agente di Arlind Ajeti. A proposito di Leone, oggi è in programma l’incotrn con il vicepresidente del Lanciano, Gugliemo Maio, che ieri è rientrato dalla Sardgna, per la risoluzione del contratto, poi verrà ufficializzato il passaggio in biancazzurro. Per Ajeti si è scatenata un’asta con Bologna, Torino e Besiktas, ma i dirigenti pescaresi nutrono ancora forti speranze di ingaggiarlo. L’alternativa resta il romanista Norbert Gyomber. Smentito dalla dirigenza l’interesse per Guglielmo Stendardo, 35enne centrale dell’Atalanta. Per i laterali mancini, si attende che Inter e Vicenza abbassino le pretese rispettivamente per Cristiano Biraghi e Salvatore D’Elia. Un’alternativa può essere Alessandro Longhi, 53 presenze in A con la maglia del Sassuolo, corteggiato anche dal Cagliari che si è inserito nella corsa a Marcello Trotta, attaccante stimato dal tecnico rossoblù Massimo Rastelli che lo ha allenato ad Avellino. A breve il Pescara proverà ad avere Simone Verdi dal Milan. Intanto, proseguono i colloqui con il Napoli per Gianluca Caprari e Valerio Verre. Quasi sicuramente, prima del 7 luglio, l’affare non si chiuderà dal momento che è previsto in quella data il ritorno da Los Angeles del patron Aurelio De Laurentiis, volato negli Usa per impegni cinematografici e non solo (rinnovo di Higuain?). Domani a Milano il Pescara incontrerà anche gli emissari dell’Anderlecht. L’obiettivo è trovare un accordo per Matias Suarez, visto che per ora la distanza tra domanda (4 milioni) e offerta (1) è altissima. Intanto, Marco Borriello si offre ai biancazzurri. Sembra che Oddo, in vacanza a Ibiza, abbia ricevuto una chiamata del centravanti, corteggiato anche dal Palermo che vorrebbe liberarsi di Alberto Gilardino (ieri rifiutata la proposta di risoluzione).
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