Oggi Crotone-Pescara, Campagnaro e Pepe presenti

10 Dicembre 2016

Allo stadio Ezio Scida (inizio partita ore 18) Oddo rilancia l’argentino al centro della difesa al fianco di Gyomber. Il tecnico del Crotone: «Serve la spinta del pubblico». Previsti 8.000 spettatori

PESCARA. Massimo Oddo era abituato a fare i conti con tante defezioni e qualche forfait dell'ultima ora. Stavolta il vento sembra essere cambiato e in un solo colpo l'allenatore recupera Hugo Campagnaro e Simone Pepe. Due elementi di esperienza che il tecnico potrà sfruttare oggi pomeriggio a Crotone (ore 18). Pepe ha smaltito in tempi record il virus intestinale, mentre Campagnaro si è allenato regolarmente dopo i soliti guai al polpaccio. E i due saranno titolari nella sfida che vale un pezzo di salvezza. L'argentino verrà schierato al centro della difesa accanto a Gyomber, mentre l'ex juventino avrà il compito di sostenere il peso dell'attacco e di sfuggire alla morsa dei centrali rossoblù Ceccherini e Ferrari. Alle spalle di Pepe, spazio a Benali e Caprari che avranno il compito di aprire varchi utili grazie alla loro imprevedibilità. A centrocampo le scelte del tecnico dovrebbero essere le stesse di domenica scorsa: Brugman play maker, Memushaj e Verre mezze ali, con Aquilani in panchina, pronto a subentrare nel secondo tempo. Dopo lo scatto di Pepe che ha raggiunto una discreta condizione fisica, si attendono progressi dal 32enne cresciuto nella Roma. In attesa del salto di qualità di Aquilani, Oddo si gode la fine dell'emergenza. In Calabria saranno solo tre gli assenti (Coda, Mitrita e Bahebeck): un'infermeria così poco affollata non si vedeva da mesi. Ma per uscire indenni dallo Scida non basterà avere a disposizione calciatori esperti e dotati sotto il profilo tecnico. Servirà anche altro, ad esempio cattiveria agonistica e aggressività. Doti da esibire subito dopo il fischio d'inizio, a differenza di quanto accade lo scorso marzo, quando il Crotone si scagliò con un furore impressionante su un Pescara molle in avvio nel match che terminò 4-2 per i padroni di casa. E le dichiarazioni di Davide Nicola preannunciano un clima abbastanza "caldo". «Mi aspetto una gara dai toni alti dal punto di vista nervoso», queste le parole dell'allenatore rossoblù, «chiedo aiuto al pubblico e sono convinto che ci darà una grande spinta. Vincere significherebbe ripristinare le distanze stabilite dal campo. Senza i tre punti a tavolino il Pescara sarebbe ultimo e noi, per come stiamo giocando, avremmo meritato qualcosa in più. Vincendo faremo sentire al Pescara come si sta in fondo alla classifica». Un solo dubbio per Nicola: Stoian o Palladino? Uno dei due agirà come esterno sinistro di centrocampo nel 4-4-2 del tecnico che spesso in corso d'opera si trasforma in un 4-3-3. In difesa, sulla corsia mancina, agirà l'ex biancazzurro Martella, di Pineto, che sostituirà l'infortunato Mesbah. Gli altri assenti saranno Claiton e Tonev, oltre agli squalificati Rosi e Crisetig. I calabresi sono ultimi con 6 punti, ma nelle ultime sei gare ne hanno conquistati 5 (uno solo nelle prime 9). Allo Scida saranno presenti circa 8.000 spettatori, dei quali circa 100 provenienti da Pescara.

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