Oggi i recuperi della serie D. L’Amiternina ferma il Paterno, tris del Passo Cordone
TERAMO. Si torna a giocare di domenica dopo 4 mesi. Il Teramo va a caccia stasera (ore 20,30) di punti pesanti nella sfida-salvezza contro il Santarcangelo. Per i biancorossi è la prima di due gare...
TERAMO. Si torna a giocare di domenica dopo 4 mesi. Il Teramo va a caccia stasera (ore 20,30) di punti pesanti nella sfida-salvezza contro il Santarcangelo. Per i biancorossi è la prima di due gare di fila al Bonolis, dove la vittoria manca dal 22 dicembre. «E' il momento di dare una svolta tra le mura amiche», dice il tecnico Ottavio Palladini, «perché il calendario ci riserva l'opportunità di giocare in casa ben cinque delle ultime nove partite. Contro il Santarcangelo ci attende un impegno molto più importante rispetto alla gara di Padova sia sul piano motivazionale che per il peso della posta in palio. Una sfida come quella dell'Euganeo si preparava da sola. Stavolta, al cospetto di una diretta concorrente, servirà giocarsela con la giusta mentalità e pazienza, senza la frenesia di volerla vincere a tutti i costi rischiando poi di fare errori. Al di là del modulo ciò che più conta è sempre l’atteggiamento dei ragazzi. In settimana ho visto la squadra allenarsi con un ritrovato entusiasmo. Le vittorie servono anche a questo. Sul fronte-formazione, dopo il successo di sabato scorso, vorrei cercare di cambiare il meno possibile. Valuterò nelle ore che precedono la partita. In ogni caso mi aspetto che anche i giocatori utilizzabili a gara in corso possano fare la differenza».
Le scelte. Conferma per il 3-4-3 (l'unico assente è l'infortunato Panìco). Dovrebbero essere riproposti gli stessi titolari di Padova, ma il rientrante Varas può sperare di giocare dall'inizio sull'out destro. Nel caso in cui l'ecuadoriano dovesse partire dal primo minuto, il duttile Sales verrebbe utilizzato nel trio difensivo al posto di uno tra Milillo e Caidi. In mediana, nonostante il rientro di Amadio, si va verso la conferma del tandem formato da Graziano e Ilari (ex di turno). L'attaccante Antonio Bacio Terracino insegue il nono gol stagionale. Il Santarcangelo, guidato dall'esperto Cavasin, ha cambiato molti giocatori rispetto alla gara d'andata. Da tenere d'occhio gli stranieri Tomislav Strkalj (attaccante croato) e Sandro Semedo (esterno portoghese), entrambi del 1996. Panchina per il portiere Stefano Addario, 24enne pescarese, e per il giovane Leonardo Maloku, difensore di proprietà del Pescara che è stato nel mirino del Teramo la scorsa estate. Quella di oggi è la quarta gara in orario serale per il Teramo: il bilancio è di una vittoria (2-0 al Mestre nell'ultimo successo al Bonolis) e due sconfitte (con Sambenedettese e Fermana). Prima dell'inizio, minuto di raccoglimento in memoria di Davide Astori.
La Berretti. Colpo esterno per la Berretti del Teramo, che ha espugnato ieri il campo del Ravenna per 1-0 grazie ad un gol su rigore firmato da D'Orazio. Sabato, per i ragazzi di Cifaldi, è in programma il recupero della trasferta di Gubbio rinviata il 3 marzo a causa della neve.
Gaetano Lombardino
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