Oggi il divieto: niente trasferta per i tifosi teatini

Domenica il derby al PalaMaggetti: l’Osservatorio intenzionato a ordinare la misura restrittiva
Si va verso il divieto di trasferta ai tifosi della Proger Chieti. E' questo, secondo fonti vicine all'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, il provvedimento che verrà preso in vista del derby di domenica al PalaMaggetti di Roseto (ore 18). Le due società attendono in giornata di ricevere comunicazioni ufficiali, ma l'orientamento degli organi competenti per la sicurezza è quello di prendere misure restrittive e di vietare la vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Chieti perché la gara viene considerata ad alto rischio. Anche lo scorso anno, sia nella partita di andata al Pala Tricalle che in quella di ritorno al Pala Maggetti, il derby si è giocato senza tifosi ospiti. Tali provvedimenti sono stati adottati dopo il precedente del marzo 2014 al Pala Tricalle, quando alcuni tifosi rosetani hanno compiuto atti di teppismo arrivando a divellere e a buttare sul parquet ben 32 seggiolini, facendo esplodere anche diversi petardi.
Passando alle questioni di campo, la Proger Chieti arriva al derby nel migliore dei modi, avendo ritrovato la vittoria contro Trieste dopo due sconfitte consecutive. Un successo sofferto ma fondamentale, arrivato al termine di un ultimo quarto devastante dove Piazza, Sergio e Armwood hanno trascinato i compagni.
Adesso l'obiettivo della squadra teatina è quello di vincere il quinto derby consecutivo e confermarsi la regina della pallacanestro abruzzese. «Mi auguro che in campo ci sia grande spettacolo», spiega il coach biancorosso Massimo Galli, « e che vinca il migliore. La vittoria con Trieste? Sapevamo che loro giocavano con grande intensità e nei primi due quarti ci sono stati nettamente superiori su questo aspetto. Negli spogliatoi, poi, ho parlato con la squadra. Già nel terzo quarto abbiamo saputo reagire, andando sopra di tre e poi nel finale, quando le energie di Trieste sono venute meno, siamo riusciti a sbloccarci e a giocare con più tranquillità cercando le soluzioni più facili e passandoci la palla. Ho visto nei ragazzi tanta voglia di vincere e il merito è tutto loro». A Trieste non è bastato un super Parks (24 punti) per evitare la sconfitta. «Nella ripresa ci siamo spenti», ammette coach Dalmasson, «ci è mancata l'energia, quella che il Chieti ha avuto in maniera esponenziale. La maggiore lucidità e determinazione ha portato nel finale i nostri avversari alla vittoria».
Giammarco Giardini
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