oggi rientra in gruppo amadio
TERAMO. Due sconfitte nelle prime due giornate. Un inizio così negativo, nell’era-Campitelli, non c’era mai stato né si ricorda qualcosa di simile nella storia recente del Teramo. Un dato in...
TERAMO. Due sconfitte nelle prime due giornate. Un inizio così negativo, nell’era-Campitelli, non c’era mai stato né si ricorda qualcosa di simile nella storia recente del Teramo. Un dato in controtendenza per le squadre allenate da Vivarini, di solito abituate a partenze-sprint. Nulla di irreparabile, comunque. Di tempo per risollevarsi ce n’è, a patto di correggere al più presto i problemi emersi finora. Sotto accusa, nel match di sabato, la difesa e i black-out di qualche singolo (Perrotta e Masullo in primis, ma anche Serraiocco non è apparso impeccabile). Sei reti subìte in due gare (se si considerano anche i tre gol incassati in Tim Cup a Bolzano, un mese fa, siamo a quota nove) hanno fatto suonare l’allarme in casa biancorossa. Sulle palle inattive, in particolare, qualcosa s’inceppa e gli avversari, come accaduto contro il Grosseto, vanno a segno con facilità. Distrazioni, ingenuità e piazzamenti sbagliati in marcatura: c’è un po’ di tutto negli errori da matita blu commessi in questo avvio di stagione nel reparto arretrato. Errori che, inevitabilmente, vanificano quanto di positivo viene fatto sul piano del gioco in larghi tratti dell’incontro. Vivarini e il suo staff, dunque, dovranno lavorare parecchio per dare solidità alla difesa.
«È assurdo prendere certi gol, sono arrabbiato», ha sbottato il tecnico biancorosso al termine di Teramo-Grosseto. Ci si attende un cambio di rotta già sabato, a Forlì (alle 17), nella terza esibizione in campionato. Basterà il rientro dalla squalifica di Speranza ? L’italo-marocchino Caidi, che da poco ha smaltito l’infortunio al ginocchio, verrà riproposto tra i titolari? Ci saranno novità anche sulle fasce?
VOGLIA DI RISCATTO. «Bisogna restare uniti e pensare solo a lavorare», dice il centrocampista Diego Cenciarelli. «È un momento che ci gira tutto storto, ma passerà. Quando si perde e si commettono errori la colpa è di tutti. Sul piano del gioco, sia contro il Pisa che contro il Grosseto, siamo stati noi a comandare le operazioni. È un peccato non essere riusciti a portare punti a casa. Adesso rimbocchiamoci le maniche e concentriamoci sul Forlì». Oggi, alla ripresa degli allenamenti, è previsto il rientro in gruppo del centrocampista Stefano Amadio. L’assenza dell’ex teatino, su stessa ammissione di Vivarini, sta pesando parecchio in termini di qualità da dare alla manovra. Proprio in mediana, tra l’altro, Lulli si sta esprimendo al di sotto degli standard dello scorso campionato ed è tra gli elementi chiamati a tornare in forma il prima possibile.
VERSO FORLÌ. L’associazione «Senza Te non so stare», intanto, organizza un pullman per la trasferta in terra romagnola. È possibile aderire, entro le 20 di mercoledì, iscrivendosi al Caffè San Giorgio o alla trattoria «Posto 10» di via Porta Carrese. Queste le quote per il viaggio: 22 euro (soci), 32 euro (non soci). Tra le poche cose da salvare della gara dell’altroieri il ritorno al «Bonolis» di una buona cornice di pubblico (1596 spettatori, compresi 299 abbonati). Forlì-Teramo aprirà un trittico delicato che proseguirà con Teramo-Ancona (mercoledì 17 alle 20,30) e Teramo-Gubbio (sabato 20 alle 14,30). È d’obbligo rimettersi subito in carreggiata e lasciarsi gli errori alle spalle.
Gaetano Lombardino
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