Open di surf, Papa trascina l’Italia al successo

Il talento pescarese quinto assoluto in Portogallo: «Siamo sul tetto d’Europa e abbiamo fatto la storia»
PESCARA. L’Italia vince il campionato europeo Open 2019 di Surf a squadre a Santa Cruz, in Portogallo, con il pescarese Edoardo Papa, 18 anni. Nel team spicca il talento del diciottenne abruzzese che agguanta da solo un quinto posto assoluto.
Un risultato storico per l’Italia, per la prima volta sul primo gradino del podio in questa specialità, e anche per il giovane campione pescarese, unico tra gli italiani nella categoria shortboard maschile ad arrivare in finale.
Nel 2017 il team azzurro era riuscito ad arrivare solo al secondo posto dietro al Portogallo.
La squadra tricolore è composta da Roberto D’Amico, Edoardo Papa, Ramon Taliani per la categoria shortboard; Claire Bevilacqua, Emily Gussoni, Giada Legati per la short women, mentre la longboard ha visto schierati Federico Nesti e Francesca Rubegni. Un bel pacchetto di medaglie d’oro: tre ori su quattro categorie in gara e quindici nazioni partecipanti.
«Senz’altro una settimana da ricordare», commenta un felicissimo Papa, «tante emozioni, bei momenti trascorsi con il team Italia che si è rivelato la miglior squadra d’Europa e per me anche una grande famiglia. Sono fiero di aver fatto parte di questo gruppo che oggi ha fatto la storia del surf italiano vincendo la prima volta contro squadre fortissime. Sono soddisfatto della mia prestazione, essendo oltretutto di gran lunga il più giovane della squadra, e per la progressione del mio surfare. Step by step dopo tre settimane di gare, prima nel Wsl e ora nell’Eurosurf 2019, sono davvero felice di continuare a spingere il nome dell’Italia sempre più in alto».
Papa, definito da tutti un giovane talento, si è conquistato il suo meritato quinto posto hit dopo hit, in un mare solitamente dominato dai locali portoghesi o dagli spagnoli. Il livello è stato altissimo e la condizioni del mare difficile a causa di onde diseguali da cavalcare. Ma Edoardo Papa, figlio dell’ex pallanuotista Andrea, ha fatto la sua ottima figura per la prima volta in una competizione Open: un grande incoraggiamento per la sua prossima competizione, il Mondiale juniores in California a ottobre. E tutto in vista delle Olimpiadi di surf 2020.
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