Ora il piano Mondiale: dentro Kean e Zaniolo

14 Luglio 2021

Mancini studia l’Italia del futuro: Chiellini resta, chance per Scamacca 

ROMA. Ora c’è da preparare il Mondiale in Qatar del 2022. La vittoria degli Europei non è un punto di arrivo, ma la vera partenza di un ciclo che mira a essere irripetibile. A ottobre ci sono le Final Four di Nations League, il 6 a San Siro la sfida con la Spagna per accedere il 10 alla finale contro Francia o Belgio.
Ma nella testa di Mancini c’è soprattutto il Mondiale in Qatar, tra sedici mesi. Il tempo giusto per consentire a questo gruppo di fare un ulteriore salto di qualità tecnico. L’Italia tornerà in campo il 2 settembre a Firenze contro la Bulgaria e tre giorni dopo andrà a Basilea a far visita alla Svizzera, la vera antagonista del girone sulla strada verso il Qatar.
Il ct cercherà di valorizzare i giovani come ha fatto sino adesso. Le idee sono chiare: ritrovare il talento di Zaniolo, recuperare quello altalenante di Kean, misurare il discontinuo Tonali, riportare in gruppo Lorenzo Pellegrini e Sensi che agli Europei sono stati messi fuori gioco dagli infortuni, lanciare Scamacca e Raspadori. Potrebbero entrare nel giro della Nazionale anche alcuni giovani di belle speranze dell’under 21, come Frattesi e Rovella. Alcuni ruoli sono più problematici: quelli più in bilico sono il terzino destro e il centravanti. Avendo Spinazzola ed Emerson che spingono a sinistra, sull’altro fronte serve un laterale-centrale per restare a tre in fase d’impostazione. Florenzi non è giovanissimo, idem Toloi, Di Lorenzo può crescere ancora. In ballo c’è il romanista Mancini, può inserirsi Calabria. Restando in difesa, Bonucci-Chiellini è oggi la coppia migliore d’Europa, ma in Qatar il capitano avrà 38 anni e mezzo e non è escluso che possa decidere di chiudere la sua esperienza con la Nazionale.
Capitolo centravanti: l’Italia, anche agli Europei, ha sofferto l’assenza di un goleador implacabile. Immobile e Belotti non hanno brillato. Caputo del Sassuolo non convince. Però le prospettive per il futuro sono interessanti e Mancini può pescare dai giovani. Raspadori ha assaggiato la Nazionale e ci resterà, dall’under 21 arriverà anche Scamacca. Due attaccanti che possono offrire soluzioni tecnico-tattiche diverse e interessanti. Il vero grande acquisto sarebbe il rientro di Zaniolo, ma non è l’unico nome in attacco. Mancini vorrebbe recuperare anche l’ex Juve Moise Kean.
A centrocampo c’è abbondanza e Tonali potrebbe essere utile se tornerà quello visto a Brescia. Da tenere in considerazione anche Rovella, Ricci, Maggiore e Pobega. Infine i confermati. Sicuramente Berardi, Bernardeschi, Locatelli, Pessina, Cristante, Acerbi, Toloi, Castrovilli, Sirigu, Cragno e Meret. E quelli rimasti fuori ma sempre utili: Mancini, Ferrari, Politano, Grifo e Mandragora.
Tanti giocatori di qualità per guardare al futuro con ottimismo. Dopo il Mondiale del 2018, l’Italia era precipitati al 21° posto del ranking Fifa: adesso è quarta e andrà in Qatar per vincere ancora.
Angelo Caradonna