Ora il Teramo fa sul serio: pokerissimo al Delfino Curi

Sfida senza storia a Montorio: il Diavolo ribalta lo 0-1 dell’andata e brinda ai quarti Cinquina firmata Tourè (doppietta), Cutilli, Esposito e Dos Santos. Brilla D’Egidio
MONTORIO AL VOMANO. Il ciclone Città di Teramo 1913 si abbatte sulla Folgore Delfino Curi. I biancorossi, con un perentorio 5-1, ribaltano l’1-0 incassato a Pescara nel match d’andata e superano di slancio il primo turno della coppa Italia di Eccellenza. L’avversaria dei quarti di finale (4 e 18 ottobre) verrà stabilita mercoledì nella terza e decisiva gara del triangolare A tra Virtus Cupello e Castelnuovo. Non c’è stata storia nella sfida giocata ieri al Pigliacelli di Montorio al Vomano. Il Teramo era chiamato a vincere con due gol di scarto ed è sceso in campo con un atteggiamento diverso rispetto alla settimana precedente. Il discorso qualificazione è stato sistemato già nel primo tempo, chiuso sul momentaneo 4-0 dalla squadra di Marco Pomante. La Folgore Delfino Curi, dopo un avvio incoraggiante, è crollata con il passare dei minuti sotto i colpi dell’attacco biancorosso. In grande spolvero il 22enne guineano Nouhan Tourè, autore di una doppietta su due assist del brasiliano Dos Santos. Quest’ultimo è riuscito anche a sbloccarsi deviando in rete una sponda aerea del giovane Cutilli. Ad incanalare la gara a favore del Teramo è stato proprio Cutilli (al 22’), abile ad insaccare di sinistro un passaggio di Tourè. Il raddoppio (tre minuti dopo l’1-0) ha invece portato la firma del mediano Esposito, sul cui tiro a giro l’ex Calore è stato beffato da una deviazione di Paolilli. Al rientro dagli spogliatoi, con il 4-0 in tasca, i biancorossi si sono un po' rilassati e hanno subìto il gol di Martella (al 6’). L’illusione degli ospiti di riaprire l’incontro, però, è durata poco. Al 18’, infatti, Tourè ha fatto scendere definitivamente i titoli di coda sulla gara siglando il 5-1 finale. Da segnalare l’ottima prestazione di D’Egidio, che non è riuscito a segnare ma si è sacrificato in copertura svariando su tutto il fronte offensivo e in posizione di trequartista. Pomante, che ha dato fiducia dal primo minuto agli stessi titolari schierati a Pescara, nel corso della ripresa ha concesso spazio a Cipolletti, Massarotti, Governatori, Oses e Mercado. L’unica nota stonata del pomeriggio di ieri è l'infortunio del difensore Christian Cangemi, costretto a uscire dal campo poco prima del recupero (il Teramo ha chiuso la gara in 10 perché aveva esaurito i cambi) a causa di un infortunio alla caviglia sinistra rimediato in uno scontro fortuito con il portiere Negro. Nell'andata dei quarti di Coppa non ci saranno, per squalifica, gli ammoniti Esposito e Furlan (erano entrambi in diffida).
Adesso è tempo di concentrarsi sul campionato. Domenica, nella prima giornata di Eccellenza (ore 16), il Diavolo sarà di scena a Castelnuovo mentre la Folgore Delfino Curi ospiterà il Montesilvano.
In casa biancorossa, dopo aver dovuto spostare la prima gara interna della stagione al Pigliacelli di Montorio, si attende l’omologazione dello stadio Bonolis da parte del comitato regionale della Lega nazionale dilettanti per tornare in città.
Gaetano Lombardino
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