Ora L’Aquila vuole andare ad allenarsi sulla costa

9 Febbraio 2015

Dipenderà dal meteo delle prossime ore. Il capitano Pomante: «I due rinvii ci penalizzano, ma possiamo rimontare. Dopo il mercato siamo fortissimi»

L’AQUILA. Sperando nella clemenza del tempo, L’Aquila torna ad allenarsi questo pomeriggio al centro di Centi Colella per preparare la sfida esterna di San Marino (sabato 14 febbraio, fischio d’inizio ore 17). Se dovessero però peggiorare di nuovo le condizioni meteorologiche, si sta vagliando l’ipotesi di un trasferimento della squadra rossoblù sulla costa adriatica o a Roma.

Intanto a fare il punto della situazione dopo le due partite consecutive rinviate per neve è il capitano dell’Aquila, Marco Pomante.

Pomante, due partite rinviate negli ultimi quindici giorni.

«Sono qui da tre anni ma sinceramente una cosa del genere non mi era mai capitata. Sapevo che fosse normale vedere la neve in città nel periodo invernale ma mai al punto di far saltare addirittura due partite di fila».

Due settimane di stop si sentono?

«Assolutamente sì. In questi giorni siamo stati penalizzati negli allenamenti perché non abbiamo potuto lavorare come era stato programmato. In più è il ritmo partita che si rischia di perdere dopo quindici giorni senza giocare».

Quanto potrà influire sul campionato dover recuperare due gare?

«In questo senso non sono molto preoccupato. Avremmo dovuto vincere con Pontedera e Tuttocuoio in ogni caso. Se dovremo giocarci contro tra un mese sarà la stessa cosa».

Lì davanti però, Teramo in primis, si corre…

«Noi dobbiamo pensare al nostro campionato, sperando in qualche passo falso delle nostre concorrenti. Se poi dovessero continuare a correre senza sbavature, dovremo solo complimentarci con loro».

Lei ci crede alla rincorsa dell’Aquila verso la vetta?

«Assolutamente sì. Dopo la grandissima campagna di rinforzamento invernale, abbiamo a disposizione ventidue giocatori titolari. Chi fa la panchina da noi, giocherebbe ad occhi chiusi in quasi tutte le rose dei club di medio-alta classifica. Voglio dire che ora non possiamo più nasconderci. Siamo una squadra che ha le carte in regola per vincere il campionato. Ci vorrà impegno, determinazione e quel pizzico di fortuna che non guasta mai».

Sabato si ritorna in campo a San Marino. Che partita si aspetta?

«A livello fisico, avremo di sicuro qualche difficoltà per ritrovare il ritmo-partita. Questo però non deve diventare un alibi. Andremo a San Marino consci di dover far risultato. Non sarà facile perché affronteremo l’ultima della classe, che giocherà con il coltello tra i denti per provare a rincorrere la salvezza. Per noi sarà troppo importante portare i tre punti a casa soprattutto perché poi la settimana successiva giocheremo contro il Teramo. Lì, forse, si potrà capire davvero dove potrà arrivare L’Aquila in questa stagione».

Giammarco Menga

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