Ora parte il ciclo terribile Delfino al momento verità

3 Ottobre 2021

In poco più di un mese cinque scontri diretti in sette partite: dopo la Reggiana ci saranno Entella, Modena, Siena e Cesena. Il 14 novembre derby col Teramo

PESCARA . Quaranta giorni di fuoco e fiamme. Il big match di oggi pomeriggio contro la Reggiana all’Adriatico inaugura il ciclo terribile del Pescara che per restare agganciato ai vertici della classifica non può permettersi passi falsi. Fino a metà novembre tanti scontri diretti che saranno dirimenti. Lunedì 11 ottobre (ore 21) il tour de force prosegue a Chiavari contro un’altra squadra retrocessa dalla B nella passata stagione, la Virtus Entella dell’ex Andrea Paolucci, 34enne centrocampista originario di Tollo cresciuto nelle giovanili del Delfino che Maurizio Sarri fece esordire in B nel 2005.
Dopo la sfida in terra ligure, doppio impegno consecutivo tra le mura amiche. Il primo, sabato 16 ottobre alle 17,30 contro la Fermana, avversario di certo non irresistibile. Decisamente più impegnativo il secondo con un’altra pretendente al salto di categoria: il Modena di Attilio Tesser di scena all’Adriatico mercoledì 20 ottobre (ore 21). Tre giorni più tardi, sabato 23 alle 17,30, ancora uno scontro durissimo sul campo del Siena allenato dall’ex attaccante del Pescara Alberto Gilardino. A seguire altre tre partite con giorni e orari da confermare: l’incontro casalingo contro l’Olbia (al momento fissato per domenica 31 ottobre), il match di coppa Italia con il Teramo in programma mercoledì 3 novembre al Bonolis (ore 15), poi di nuovo campionato con la trasferta insidiosa a Cesena (7 novembre) e, infine, ancora derby con il Teramo all’Adriatico (14 novembre).
Ha ragione Auteri quando dice che in questa fase, dopo appena sei partite, non si possono trarre giudizi definitivi. Ma è pur vero che, a metà del mese prossimo, con altre 9 gare disputate in meno di un mese e mezzo verranno svelate le reali potenzialità dei biancazzurri.
Intanto, oggi primo crash test contro la Reggiana che ha due punti in più rispetto al Pescara e, in questo avvio di stagione, ha la migliore difesa nei campionati professionistici italiani insieme al Sudtirol: solo un gol subìto in 6 partite.
Qui Reggiana. All’Adriatico emiliani a caccia del poker dopo le tre vittorie di fila conquistate contro Carrarese, Siena e Pistoiese. Il tecnico, Aimo Diana, è squalificato e segue la gara dalla tribuna, in panchina va il vice Alessio Baresi. Diana, ex difensore di Brescia, Sampdoria e Torino, dovrebbe utilizzare il 3-4-3, anche se non è escluso il passaggio al 3-4-1-2. Nel primo caso tridente con Rosafio, Zamparo e Lanini, nel secondo questi ultimi due riferimenti offensivi e Radrezza trequartista. Assente Scappini a causa del mal di schiena. Allo stadio sono attesi circa 3.500 spettatori.
Giovanni Tontodonati
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