Ora Pillon chiama i tifosi allo stadio

17 Settembre 2018

Sabato c’è il Foggia, martedì 25 turno infrasettimanale con il Crotone

PESCARA. Poco meno di sei mesi fa, quando è diventato allenatore del Pescara, Bepi Pillon ha avuto il compito di rivitalizzare una squadra che stava sprofondando in zona play out. Obiettivo centrato, il tecnico di Preganziol ha ridato serenità allo spogliatoio usando la sua saggezza e le sue competenze per raggiungere la salvezza. Poi, quando la società gli ha prolungato il contratto, ha lanciato il messaggio. «Voglio una squadra che non abbia mai timore dell’avversario, che provi ad imporre il proprio gioco e dia sempre il massimo in campo. Possono anche batterci, però dobbiamo dare tutto». Musica per le orecchie dei tifosi biancazzurri che non hanno mai visto di buon occhio gli allenatori più votati a difendere che ad attaccare.
I propositi sembrano essere stati recepiti dai calciatori. I biancazzurri provano sempre a costruire, non sono quasi mai passivi e prediligono la fase offensiva pur senza trascurare quella difensiva. In più, in campo lottano, si aiutano e non mollano mai, altrimenti non avrebbero recuperato in extremis due risultati nelle trasferte di Cremona e Brescia. Ora la speranza è che i tifosi tornino presto in gran numero all’Adriatico-Cornacchia. All’orizzonte ci sono due partite casalinghe e di certo ci saranno più dei 5.956 presenti al match con il Livorno. Sabato il Delfino affronterà il Foggia in una partita che l’anno scorso, proprio alla 1ª giornata, fece registrare il record di presenze (12.672) nella stagione 2017-18. Martedì 25, invece, il secondo banco di prova in casa con il Crotone dell’ex tecnico biancazzurro Giovanni Stroppa.(g.t.)
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