Orgoglio e carattere: Pescara vince e conquista la bella

Terzo tempo devastante dei biancazzurri attesi sabato dalla gara decisiva contro Camogli per continuare a sognare
ANCONA. Una grande prova d’orgoglio porta il Pescara a gara 3 nella serie play off contro il Camogli. 11-9 il risultato finale in favore dei biancazzurri, bravi prima a soffrire senza mollare nella prima metà gara e poi ad allungare con uno strepitoso terzo tempo, per poi amministrare con intelligenza il vantaggio nella frazione conclusiva della gara. Sarà quindi la ‘bella’ di sabato in Liguria (si gioca alle 19) a decretare il nome della squadra che accederà alla finale degli spareggi per la promozione in A1. La partita è stata giocata ad Ancona, nell’ora più calda della giornata (le 15), in una piscina all’aperto, davanti ad una buona cornice di pubblico. In avvio di gara, Pescara (priva dello squalificato Di Fonzo) difetta di mira, mentre Camogli è brava a sfruttare le occasioni con l’uomo in più: i liguri si portano avanti 2-0, poi è Molina (miglior realizzatore della partita con tre gol e autore di una grande prestazione) a suonare la carica, realizzando la prima rete di giornata. Il centro di Calcaterra chiude la frazione sul 3-2 per gli ospiti.
Nel secondo quarto, i biancazzurri vanno prima sotto 2-4 poi accorciano con Molina (bravo a raccogliere una respinta del portiere Gardella su tiro di Calcaterra) e poi pareggiano con Provenzano.
Ma due reti di Iaci rimandano avanti i liguri, avanti a metà partita per 6-4. Gli ospiti pregustano l’accesso in finale, ma al rientro in vasca, c’è solo Pescara che ribalta il punteggio realizzando cinque gol con cinque marcatori diversi senza subirne nessuno. In rete vanno D’Aloisio, Agostini, Di Fulvio, uno scatenato Molina e Calcaterra. Si va quindi all’ultimo riposo con il Delfino avanti per 9-6 e Camogli senza tre giocatori usciti per limite di falli, mentre Pescara ha perso per lo stesso motivo soltanto D’Aloisio. Il sette ligure non molla e nelle prime battute va in gol, ma replica Giordano per il provvisorio 10-7, centro che vale una seria ipoteca sul successo. Camogli ancora a segno per il 10-8, ma il tempo passa e gli ospiti sono allo stremo. Mentre finiscono anzitempo la loro partita Agostini e altri due atleti del Camogli, negli ultimi due minuti si registra un gol per parte con Di Fulvio che gonfia la rete per l’ultima volta. Finisce la partita ed è festa in casa del Pescara, tornato al successo che mancava da quattro partite ufficiali. Ma già da oggi la testa è a gara 3, con la consapevolezza che sarà un’altra battaglia senza esclusione di colpi. (v.g.)
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