Orgoglio Pineto, Pippi stende il Campobasso

Molisani scavalcati in classifica, paura per Sarritzu uscito in barella. Epifani: «Una gara di sacrificio»
PINETO. Con una rete di Renan Pippi, il Pineto supera di misura il Campobasso conquistando la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche del “Mariani-Pavone” e scavalcando proprio i rossoblù in classifica. Nonostante le numerose assenze dall’una e dall’altra parte, le due squadre danno vita a una partita combattuta e giocata su buoni ritmi fin dai primi minuti. A mettersi in luce nelle fasi iniziali del match sono un mobile Cissè, che ben presidia la fascia destra, riuscendo ad andare al cross in più di un’occasione e l’attaccante brasiliano Renan Pippi che, al quarto d’ora, sfiora il vantaggio con un diagonale a fil di palo. Tra le fila ospiti il più pericoloso è Bontà che, al 27’, ha l’occasione più ghiotta della prima mezz’ora, ma la pregevole girata del centrocampista trova pronta la risposta di un ottimo Shiba. Il giovane portiere del Pineto è attento ogni qualvolta viene chiamato in causa ed è provvidenziale anche nel corso della ripresa sulle conclusioni ravvicinate di Vanzan e Musetti. Non sono mancate le occasioni sebbene la partita si sia sbloccata solo grazie a un calcio piazzato che Pippi, da vero attaccante d’area, gira insaccando la sfera sotto l’incrocio. Anche la ripresa è un susseguirsi di emozioni, con il Campobasso che parte subito forte nel tentativo di pervenire al pareggio e il Pineto pronto a sfruttare i maggiori spazi che la formazione rossoblù lascia alla manovra dei padroni di casa. Attimi di paura al 17’ quando Sarritzu rimane a terra per qualche minuto ed è costretto a uscire dal terreno di gioco in barella. Al suo posto Epifani fa entrare Ciarcelluti che si rende subito protagonista con una gran sgroppata sulla fascia destra che lascia gli avversari sul posto, ma invece di servire Massa, tutto solo sul primo palo, sceglie la conclusione personale che termina a lato. La partita si accende ancor più nel finale quando Tenkorang centra in pieno la traversa e Musetti, da due passi, non riesce a insaccare il tap-in. Ultimo sussulto del match in pieno recupero, quando i molisani reclamano il calcio di rigore per un presunto fallo di mani in area di Marini sul tentativo di rovesciata di Energe. Non è dello stesso avviso il direttore di gara, che fa giocare fino al 53’, ma il risultato non cambia. Al triplice fischio è grande festa in casa biancazzurra, mentre per i molisani si accende la contestazione da parte degli oltre 200 tifosi giunti da Campobasso. «Abbiamo fatto una partita di grande sacrificio», dichiara soddisfatto Epifani, che aggiunge: «Abbiamo avuto dei problemi, con tanti giocatori fuori e pochi cambi disponibili, ma oggi la squadra ha tirato fuori tutto quello che aveva. Anche nei minuti finali i ragazzi sono stati bravi a mantenere il risultato, rischiando anche di fare il 2-0. Non ero preoccupato prima e non sono esaltato oggi. Dobbiamo continuare a lavorare in vista del derby contro il Notaresco».
Amareggiato Cudini: «Non è stata una partita facile contro una buona squadra, potevamo fare sicuramente meglio. La gara si è decisa su un calcio piazzato, che sapevamo essere un’arma a loro favore, ma su questi episodi dobbiamo essere molto più attenti». Poi sulla contestazione dei tifosi: «Capiamo il pubblico che ha voglia di vedere un risultato positivo ogni domenica e chiediamo anche scusa ai nostri tifosi se non siamo stati all’altezza delle loro aspettative».
Roberta Di Sante
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