Original Marines, sfuma lo scudetto

Pallanuoto Under 17, in semifinale le pescaresi ko di misura Le ragazze chiudono una stagione comunque straordinaria
PESCARA. Sfuma il sogno scudetto per l'Original Marines Pescara di pallanuoto femminile Under 17. Le biancazzurre, unica squadra del lotto con appena 10 atlete a referto, si sono arrese in semifinale alle padrone di casa del Cosenza per 7-5, lottando però ad armi pari per oltre metà gara con le quotate avversarie che beneficiavano della vasca amica. Decisiva ai fini del risultato l'espulsione definitiva per 3 falli di Chiara Ranalli, a inizio 3° tempo quando il punteggio era sul 4-3 per le calabresi.
Nonostante l'assenza del bomber, le ragazze guidate per l'occasione da Tommaso Cianfrone, vista la squalifica dell'allenatore Lorenzo Cacciagrano dopo l'espulsione nella gara del mattino, hanno ricevuto i complimenti del ct della Nazionale italiana Under 17 Paolo Zizza. Tra le marcatrici spiccano le doppiette di De Vincentiis e Invernizi, oltre al gol della stessa Ranalli. Nella gara dei quarti l'Original Marines Pescara, in acqua con Travaglini, Invernizi, Ranalli, D'Anteo, Giordano, Di Claudio, Vanessa Perna, De Vincentiis, Colletta e Veronica Perna, aveva sconfitto 11-5 il Rapallo con Chiara Ranalli grande protagonista e autrice di 6 reti, 3 delle quali tutte nel 1° tempo chiuso 3-0. Match senza storia con le abruzzesi capaci di raggiungere un +8 come massimo vantaggio in apertura dell'ultima frazione. L'Original Marines Pescara disputerà stamane alle 11.30 la finale di consolazione per il 3° e 4°posto con il Bogliasco, sconfitto ai rigori 15-14 dall'Acquachiara nell'altra semifinale. In ogni caso il bilancio in casa pescarese è altamente positivo visto che nemmeno ai tempi della serie A1, con la guida delle pluriscudettate Martina Miceli e Lilli Allucci, il settore giovanile aveva mai toccato vertici simili. Tutto merito, pertanto, della nuova società che ha saputo ricostruire, da zero e con pochi mezzi, un movimento.
Marco Ratta
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