Oro da record per la Pilato, argento Carraro
Sei medaglie, tra le quali l'oro da record della 14enne Benedetta Pilato, oltre ad un argento e quattro bronzi, sono il bottino del nuoto azzurro nella prima giornata dei campionati europei in vasca...
Sei medaglie, tra le quali l'oro da record della 14enne Benedetta Pilato, oltre ad un argento e quattro bronzi, sono il bottino del nuoto azzurro nella prima giornata dei campionati europei in vasca corta che si disputano a Glasgow, in Scozia. La prova dei 50 rana è quella che ha dato una doppia soddisfazione, con la giovanissima tarantina che dopo l'argento ai Mondiali di Gwangju ha vinto il suo primo oro “pesante” davanti a Martina Carraro, argento e anche primo podio continentale in vasca corta. Pilato ha vinto in 29”32 migliorando il precedente record italiano già suo (29”41 a Genova un mese fa). «Sono felicissima. La mia prima medaglia d'oro, è stupenda», ha detto la 14enne nuotatrice italiana a fine gara.
Nella serie dei bronzi di ieri, spicca quello di Ilaria Cusinato nei 400 misti con il tempo di 4'29”13. L'atleta veneta è salita sul podio insieme con la fuoriclasse ungherese Katinka Hosszu, vincitrice della prova con 4'25'10, e la sua connazionale Zsuzanna Jakabos (4'28”76). I due campioni Fabio Scozzoli e Gabriele Detti si prendono il bronzo. Il primo, nei 50 rana ha chiuso a pari merito con l'olandese Arno Kamminga, Detti invece è salito sul terzo gradino del podio nei 400 stile libero. Dulcis in fundo, il quarto bronzo con la staffetta 4x50 sl che ha chiuso in 1'24”50 con una gara tutta in rimonta, chiusa dietro a Polonia e Russia.
Nella serie dei bronzi di ieri, spicca quello di Ilaria Cusinato nei 400 misti con il tempo di 4'29”13. L'atleta veneta è salita sul podio insieme con la fuoriclasse ungherese Katinka Hosszu, vincitrice della prova con 4'25'10, e la sua connazionale Zsuzanna Jakabos (4'28”76). I due campioni Fabio Scozzoli e Gabriele Detti si prendono il bronzo. Il primo, nei 50 rana ha chiuso a pari merito con l'olandese Arno Kamminga, Detti invece è salito sul terzo gradino del podio nei 400 stile libero. Dulcis in fundo, il quarto bronzo con la staffetta 4x50 sl che ha chiuso in 1'24”50 con una gara tutta in rimonta, chiusa dietro a Polonia e Russia.

