Ortolini beffa il portiere: l’Avezzano s’impone al 94’

Un’incredibile leggerezza di Palumbo del Matese regala i tre punti ai biancoverdi I padroni di casa se la prendono con l’arbitro e recriminano per una traversa
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MATESE (4-4-2): Palombo 4; Lesi 6, Santoni 6, Gagliardini 6.5, Guarino 6; Ricciardi 6, Minasi 5.5 (15’ st Marcucci 6), Gomis 6.5, Iacovoni 6.5; Napoletano 5.5 (23’ st Iadaresta 5.5), De Martino 5.5 (30’ st De Marco 5.5). A disp. Verzamanis, De Lucia, Langellotti, Passewe, D'Andrea, Russo. Allenatore: Urbano 6
AVEZZANO (4-4-2): Cultraro 6.5; De Lorenzo 6 (18’ st Golia 6), Filippini 6.5, Pertosa 6.5, Rotondi 6; Verna 6 (42’ st Luciani sv), Marzuillo 6, Costa Ferreira 6 (10’ st Angelilli 6), Forte 6 (10’ st De Silvestro 6); Senesi 6 (24’ st Bolo 6.5), Ortolini 6.5. A disp. Brusca, Pinelli, Cattaneo, Montecolle. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli 6.5
Arbitro: Papi di Prato
Rete: Ortolini al 49’ st
Note: ammoniti Santoni e Pertosa. Angoli: 4-4. Recupero: 2’ pt, 6’st. Sèettatori 400
PIEDIMONTE MATESE
Una volta tanto si comincia dalla fine e dall’incredibile gol di Ortolini che farebbe felice la Gialappa’s band. Minuto 94’, Bolo crossa per Palombo che blocca la sfera in presa alta e, nella ricaduta, si scontra con il compagno di squadra Guarino. Il portiere matesino cade, resta qualche secondo giù poi si rialza e mette il pallone a terra credendo che l’arbitro avesse fischiato un calcio di punizione. Ortolini, invitato a gran voce dai suoi compagni di squadra, scatta, prende la palla e la mette dentro senza nessuna opposizione. E’ il gol, beffa, che scatena le proteste dei matesini, convinti che l’arbitro avesse fischiato una punizione inesistente. Invece il signor Cosimo Papi di Prato guarda chi protesta con l’aria interrogativa e fa ampi gesti con le mani di non capire le proteste dei verde oro. Lui non ha fischiato nulla poiché non c'era nessuna irregolarità in quanto lo scontro era tra due giocatori della stessa squadra. Dopo un minuto i matesini si convincono. Palla al centro, poche schermaglie ed il triplice fischio. La vittoria dell’Avezzano, però, non è per niente rubata. Anzi la sfida è stata equilibrata, decisa da un errore nel momento in cui lo 0-0 si stava profilando dopo una traversa di Gomis (91’). Nel primo tempo marsicani all’assalto. Filippini crossa per Ortolini che, di testa, manda a lato. La risposta del Matese con untiro di Gagliardini su punizione, la palla supera la barriera ma sorvola la traversa. Sull’altro fronte punizione di Costa, Palombo blocca con sicurezza. Alla mezz’ora Napoletano non centra lo specchio quindi Gomis per De Martino, colpo di testa e palla sul fondo. Nella ripresa il Matese sfiora subito il gol. De Martino lancia Iacovoni, tiro ad incrociare, palla che esce di pochi centimetri. Napoletano non inquadra lo specchio mentre Ortolini fa correre un serio brivido a Palombo. La partita è godibile ed equilibrata. Avezzano all’assalto con Rotondi, la cui mira è sballata e poi Marzuillo che, da calcio d’angolo, manda fuori. Solita girandola di cambi, De Marco calcia fuori da ottima posizione al 39’. Poi nel finale succede di tutto. Ricciardi crossa su punizione, Gomis, di testa, centra in pieno la traversa. Sul capovolgimento di fronte accade l’incredibile con Palombo che lascia la palla per terra e Ortolini che, sospinto a gran voce dai suoi compagni di squadra, la mette dentro. Non c’è più tempo per il Matese per recuperare il pareggio, l’Avezzano esulta a braccia alzate sotto lo striscione d’arrivo. Per i marsicani quarta vittoria esterna del campionato.
Luigi Tirimbò
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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MATESE (4-4-2): Palombo 4; Lesi 6, Santoni 6, Gagliardini 6.5, Guarino 6; Ricciardi 6, Minasi 5.5 (15’ st Marcucci 6), Gomis 6.5, Iacovoni 6.5; Napoletano 5.5 (23’ st Iadaresta 5.5), De Martino 5.5 (30’ st De Marco 5.5). A disp. Verzamanis, De Lucia, Langellotti, Passewe, D'Andrea, Russo. Allenatore: Urbano 6
AVEZZANO (4-4-2): Cultraro 6.5; De Lorenzo 6 (18’ st Golia 6), Filippini 6.5, Pertosa 6.5, Rotondi 6; Verna 6 (42’ st Luciani sv), Marzuillo 6, Costa Ferreira 6 (10’ st Angelilli 6), Forte 6 (10’ st De Silvestro 6); Senesi 6 (24’ st Bolo 6.5), Ortolini 6.5. A disp. Brusca, Pinelli, Cattaneo, Montecolle. Allenatore: Giuseppe Ferazzoli 6.5
Arbitro: Papi di Prato
Rete: Ortolini al 49’ st
Note: ammoniti Santoni e Pertosa. Angoli: 4-4. Recupero: 2’ pt, 6’st. Sèettatori 400
PIEDIMONTE MATESE
Una volta tanto si comincia dalla fine e dall’incredibile gol di Ortolini che farebbe felice la Gialappa’s band. Minuto 94’, Bolo crossa per Palombo che blocca la sfera in presa alta e, nella ricaduta, si scontra con il compagno di squadra Guarino. Il portiere matesino cade, resta qualche secondo giù poi si rialza e mette il pallone a terra credendo che l’arbitro avesse fischiato un calcio di punizione. Ortolini, invitato a gran voce dai suoi compagni di squadra, scatta, prende la palla e la mette dentro senza nessuna opposizione. E’ il gol, beffa, che scatena le proteste dei matesini, convinti che l’arbitro avesse fischiato una punizione inesistente. Invece il signor Cosimo Papi di Prato guarda chi protesta con l’aria interrogativa e fa ampi gesti con le mani di non capire le proteste dei verde oro. Lui non ha fischiato nulla poiché non c'era nessuna irregolarità in quanto lo scontro era tra due giocatori della stessa squadra. Dopo un minuto i matesini si convincono. Palla al centro, poche schermaglie ed il triplice fischio. La vittoria dell’Avezzano, però, non è per niente rubata. Anzi la sfida è stata equilibrata, decisa da un errore nel momento in cui lo 0-0 si stava profilando dopo una traversa di Gomis (91’). Nel primo tempo marsicani all’assalto. Filippini crossa per Ortolini che, di testa, manda a lato. La risposta del Matese con untiro di Gagliardini su punizione, la palla supera la barriera ma sorvola la traversa. Sull’altro fronte punizione di Costa, Palombo blocca con sicurezza. Alla mezz’ora Napoletano non centra lo specchio quindi Gomis per De Martino, colpo di testa e palla sul fondo. Nella ripresa il Matese sfiora subito il gol. De Martino lancia Iacovoni, tiro ad incrociare, palla che esce di pochi centimetri. Napoletano non inquadra lo specchio mentre Ortolini fa correre un serio brivido a Palombo. La partita è godibile ed equilibrata. Avezzano all’assalto con Rotondi, la cui mira è sballata e poi Marzuillo che, da calcio d’angolo, manda fuori. Solita girandola di cambi, De Marco calcia fuori da ottima posizione al 39’. Poi nel finale succede di tutto. Ricciardi crossa su punizione, Gomis, di testa, centra in pieno la traversa. Sul capovolgimento di fronte accade l’incredibile con Palombo che lascia la palla per terra e Ortolini che, sospinto a gran voce dai suoi compagni di squadra, la mette dentro. Non c’è più tempo per il Matese per recuperare il pareggio, l’Avezzano esulta a braccia alzate sotto lo striscione d’arrivo. Per i marsicani quarta vittoria esterna del campionato.
Luigi Tirimbò
©RIPRODUZIONE RISERVATA

