Ortona, avvio da brividi contro la corazzata Lazio
Gialloverdi nel girone di ferro insieme a Fuorigrotta, San Giuseppe e Futsal Cobà Il patron Alessio Tombesi: sulla carta non siamo noi a dover vincere il campionato
ORTONA. Subito il big match con la corazzata Lazio per la Tombesi Ortona, all'esordio nel girone B del campionato di serie A2 di calcio a 5. Il team gialloverde è stato inserito nel gruppo di ferro che comprende varie favorite per il salto di categoria. Oltre ai capitolini, neo retrocessi dalla serie A, spiccano le campane Fuorigrotta e Real San Giuseppe e anche i marchigiani del Futsal Cobà che hanno allestito organici importanti. «Sulla carta non siamo quelli che devono vincere il campionato», dice il presidente Alessio Tombesi, «ma le squadre non sono fatte solo di nomi. Senz'altro il girone B è il più complicato, perchè non vedo formazioni di basso livello ma tutte sono ben attrezzate. Non partiamo con i favori del pronostico ed è un vantaggio. Siamo completi in ogni ruolo pur avendo ridimensionato il budget. Abbiamo deciso di investire sul settore giovanile con l'intenzione di valorizzare il nostro parco ragazzi». La formula del campionato prevede quattro promozioni: per le prime classificate dei tre giorni e per la vincente dei play off a cui accederanno otto squadre: le seconde, le terze e le due migliori quarte classificate dei tre raggruppamenti. Per quanto riguarda la coppa Italia verranno affrontati due turni di qualificazione prima della final four. Ieri, intanto, con l'inizio della preparazione atletica, è scattata la nuova stagione della Tombesi Ortona. Agli ordini del tecnico Gianluca Marzuoli e del preparatore atletico Gonzalo Santangelo si allenano gli atleti Davide Putano, Davide Berardi, Simone Di Toro, Rafael Adami, Andrea Dell'Oso, Mattia Raguso, Cesar Fernando Silveira, Dudù Rech De Moura, Renan Pizzo, Marciano Piovesan, Lorenzo Rosato, Fernando Calderolli, Simone Cupido, Matteo Francescano, Paolo Norscia e l'ultimo acquisto Manuel Raimondi, pescarese classe 2001, proveniente dal Latina.
Marco Ratta
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