Ovazione per Campitelli che piange dalla gioia

«È grazie al pubblico se abbiamo vinto questa gara, avverto un affetto speciale nei miei confronti». Vivarini: «Ora niente calcoli per non soffrire di vertigini»
TERAMO. E' un Luciano Campitelli visibilmente emozionato quello che si presenta in sala stampa. Il patron biancorosso non è riuscito a trattenere le lacrime dopo aver ricevuto la standing ovation dal pubblico della tribuna e aver vissuto un'altra giornata da incorniciare: il suo Teramo è solo in testa alla classifica a sette tappe dalla conclusione del campionato. «Era impossibile non emozionarsi», confida Campitelli, «ho visto un pubblico da dieci e lode e per la prima volta, da quando sono presidente, la gente ha applaudito dall'inizio alla fine. Dobbiamo dire grazie ai tifosi se siamo riusciti a vincere anche questa gara. Sono stati meravigliosi, il nostro dodicesimo uomo in campo. Sto avvertendo un affetto particolare nei miei confronti e sono molto felice di questo. Ricevere quell'ovazione (dopo il 2-0 di Donnarumma, ndc) mi ha fatto venire i brividi. Giocare contro formazioni in lotta per la salvezza non è facile per niente, ma la squadra ha tratto notevoli benefici dalla loro spinta. Il gol di Scipioni ? A lui darò un abbraccio speciale», risponde il presidente, «perchè, al di là della prodezza, ha fatto una grandissima prestazione dando tutto se stesso».
Il discorso scivola poi sulla classifica e Campitelli preferisce mantenere il basso profilo di sempre: «Meglio non guardare dove stiamo. I ragazzi, nell'affrontare il San Marino, hanno un po' avvertito il peso del primato. In questo momento bisogna dare tranquillità alla squadra e restare concentrati in vista del difficile esame di sabato a Reggio Emilia. Ce la giocheremo fino alla fine con Ascoli e Reggiana».
Il tecnico Vincenzo Vivarini è un po' più disteso rispetto al presidente: «È stata dura. Il San Marino ci ha pressato tanto e in ogni zona del campo. Lo avevo visto contro il Pisa, mercoledì scorso, e sapevo che il suo modo di giocare ci avrebbe messo in difficoltà. Siamo riusciti a sbloccarla con una grande azione», aggiunge Vivarini, «e da quel momento è andata meglio. Faccio i complimenti alla squadra e a Scipioni per il super gol fatto. La classifica? È un periodo cruciale della stagione. Il pari tra Ascoli e Reggiana non mi è dispiaciuto affatto ma il primo posto, per adesso, non mi interessa. Non si deve soffrire di vertigini nè fare calcoli. Dobbiamo continuare così sul piano delle prestazioni e della concentrazione. C'è la Reggiana da affrontare e le motivazioni non mancheranno di certo».
Il tecnico del San Marino, Fabrizio Tazzioli: «Abbiamo fatto una grande prestazione. L'infortunio di Sensi ci ha un po' penalizzato. Peccato per la traversa colpita da Musetti sull'1-0. Non era comunque questa la partita nella quale prendere punti per la salvezza. Per noi sarà fondamentale la gara di sabato con il Savona. Il Teramo? Grossa squadra ed è primo non a caso. Può davvero vincere il campionato». Oggi, per i biancorossi, è già tempo di ripresa degli allenamenti.
Gaetano Lombardino
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