Pacella sogna un futuro da poliziotto

20 Aprile 2019

Il play del Chieti tra campo e concorsi: «Voglio entrare nelle forze dell’ordine»

CHIETI . Oggi è il centrocampista del Chieti che brinda alla promozione in D. In futuro sogna di diventare un poliziotto. Matteo Pacella, 28 anni, di Sulmona, si divide tra campo e studi. Inizia a giocare nel settore giovanile del Sulmona Fiat Cedas, poi il passaggio al Celano dove, dopo due anni in Berretti, fa l’esordio in C2 con Modica. «Poi, però, ho trovato poco spazio e mi ero stufato di giocare», racconta Pacella. «Volevo trovarmi un lavoro stabile». Così, a 22 anni, parte per fare il militare. «Sono stato due anni a Venzone, in Friuli, in un paesino di duemila abitanti. Poi, quando sono ritornato in Abruzzo, ho ripreso a giocare in Terza categoria con gli amici all’Ovidiana». Quei due anni da militare gli fanno punteggio per i concorsi per la polizia, carabinieri e guardia di finanza. Ma Pacella non ce la fa a rientrare, così ricomincia a giocare e a vincere campionati. Con i Nerostellati Pratola ne vince due di fila da protagonista, uno di Promozione e uno di Eccellenza, prima della retrocessione dalla D dove, comunque, è uno dei migliori e segna gol da cineteca. Poi arriva la chiamata del Chieti. E Pacella vince anche in neroverde, riportando i teatini in D. «A livello personale non è stata una grande stagione perché ho trovato poco spazio», dice l’ex Pratola, «ma ci può stare quando giochi in una squadra altamente competitiva. L’importante è aver vinto il campionato».
Ora Pacella torna sui libri. Sì, perché Matteo non ha mai abbandonato il sogno di entrare in polizia. «Ritenterò il concorso», spiega, «perché in queste categorie non ci sono stipendi sicuri sui quali fare affidamento. Vorrei trovare un lavoro fisso che mi faccia stare tranquillo. Avendo fatto il militare, poi, sono avvantaggiato nella graduatoria».
Ma la passione per il calcio resterà per sempre. «È colpa di mio padre, che è tifoso sfegatato dell’Inter. Da lui ho ripreso la passione per il pallone, ma io sono juventino grazie agli zii che da piccolino mi portavano allo stadio a vedere la Juve». Per ora Pacella indossa la numero 21 del Chieti. Chissà che in futuro non indossi la divisa da poliziotto. Un sogno che custodisce da sempre nel cassetto.
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