Paci gode: squadra matura Ora senza paura a Terni

L’allenatore è raggiante per la vittoria e punta la capolista: «Siamo affamati» Cappa a bersaglio dopo due anni: «Nessuno immaginava una partenza così»
TERAMO . Grazie all'allungo sul Bari il Teramo ha consolidato il secondo posto. La squadra di Massimo Paci arriva dunque nel migliore dei modi alla sfida al vertice di domenica sul campo della Ternana capolista. «Stiamo vivendo questo momento in modo tranquillo», ha detto Paci al termine dell'incontro con il Foggia, «e come allenatore cerco di rendere affamati i miei giocatori e di non farli sentire mai appagati. È questa la chiave di tutto quello che si fa. Ho sempre creduto nel potenziale di questa rosa. La motivazione vera deve essere quella di diventare la migliore squadra possibile. La classifica non l'abbiamo mai guardata, ve lo assicuro. A Terni sarà una bellissima partita. Siamo contenti di giocare una gara così».
Nell'analizzare il successo di ieri Paci ha sottolineato: «È stata una partita difficile e preparata in poco tempo. Abbiamo dimostrato di essere maturi, non c'è stata la fretta di trovare il gol. Il Foggia, nei primi 30 minuti, ci ha chiuso bene, poi nella ripresa siamo venuti fuori noi e abbiamo approfittato del loro calo. In difesa non abbiamo concesso niente. A differenza delle precedenti gare siamo riusciti a trovare il 2-0 ed è un altro segnale di maturità e di crescita generale. In fase di non possesso ci siamo schierati con il 4-3-3 per cercare di mantenere il baricentro alto, fare correre di meno gli attaccanti e andare in parità numerica con i tre centrali difensivi del Foggia. Ho pensato di fare questa mossa tattica subito dopo la gara con il Catania», ha spiegato il 42enne tecnico marchigiano, «perchè domenica avevamo corso male recuperando pochi palloni. I miglioramenti si sono visti, soprattutto nel secondo tempo. Abbiamo finito la partita con quattro under in campo ed è un altro motivo di grande soddisfazione per il Teramo. Santoro? Non so dove potrà arrivare. Ha tante potenzialità ed ha l'umiltà giusta per migliorare di giorno in giorno. Il suo atteggiamento mi piace. Bombagi non è ancora al top, ma era alla prima da titolare dopo 20 giorni di inattività».
Il trequartista Riccardo Cappa è tornato a segnare dopo due anni. La precedente rete con il Teramo del 21enne di scuola Roma risaliva al 2-2 con il Renate del primo dicembre 2018. «Sono molto contento», ha detto Cappa, «perchè il mio gol è servito per sbloccare una partita difficile. Sono diventato il nono marcatore stagionale, ma l'importante non è chi segna. Non mi aspettavo di giocare dall'inizio. Ho sfruttato l'occasione che mi è stata concessa dal mister. La classifica? Nessuno immaginava una partenza così», ha risposto il numero 9 biancorosso, «e c'è la consapevolezza di quello che stiamo facendo. Andremo a Terni a giocarcela senza timori».
Deluso il tecnico del Foggia Marco Marchionni: «Siamo mancati in fase offensiva. In difesa abbiamo concesso poco. Il primo gol, originato da un nostro errore, ha cambiato l'inerzia della gara».
Verso Terni. La truppa di Paci deve concentrarsi subito sul big-match di domenica (ore 17,30) in casa della Ternana. Da valutare, in vista della gara del Liberati, se lo slovacco Richard Lasik ha qualche chance di recupero. Ad arbitrare la sfida tra la prima e la seconda del girone C è stato designato Mario Cascone della sezione di Nocera Inferiore.
Gaetano Lombardino
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