Paci: «Il rigore non c’era» Bombagi può andare via

10 Gennaio 2021

Il tecnico: «Siamo stati sfortunati, ma ho rivisto la giusta aggressività e intensità» Il fantasista spaventa il Diavolo: «Se arrivasse un’offerta importante, la valuterei»

TERAMO. Un pari interno nel primo match del 2021. Il tecnico del Teramo, Massimo Paci, però ha tratto buone indicazioni dal confronto contro gli irpini. «Una buona partita da parte nostra, sono molto contento della risposta dei ragazzi, abbiamo concesso pochissimo ad una squadra forte e, sul rigore, lo abbiamo rivisto, è stato molto generoso. Ho rivisto l’aggressività, l’intensità, siamo tornati a segnare dopo pochi minuti, se giochiamo così, se siamo questi, allora, possiamo fare bene, l’episodio è girato male. Abbiamo preso un palo interno che, nove volte su dieci, va dentro, non so se è da presuntuosi», sottolinea Paci, «ma secondo me sì, meritavamo la vittoria. Viste le condizioni in cui ci siamo presentati, i giovani messi in campo, non potevamo mettere sotto una squadra così forte, ma i ragazzi hanno dato buone risposte. Costa Ferreira ha delle qualità, in questo momento c’è la necessità di farlo giocare da terzino, lui ha dato una grande disponibilità, lo sappiamo tutti che davanti rende di più. Dopo la rete subìta ho visto un’ottima reazione, rispetto all’Avellino avevamo più birra e ci abbiamo provato. Un aspetto da migliorare c’è, nella prima parte, soprattutto, abbiamo fatto troppi falli, l’essere aggressivi non significa per forza questo ed è stato un motivo per cui ho tolto Viero che era già ammonito. C’è stato un confronto con la società», conclude il suo intervento l’allenatore del Teramo, Massimo Paci, «nel girone di ritorno vogliamo fare più minutaggio, abbiamo giovani di valore, io condivido questa politica».
Il match è stato sbloccato dal secondo gol stagionale di Francesco Bombagi. «Ho fatto fatica a riprendermi dopo aver preso il Covid, devo ringraziare il mister che mi ha dato fiducia. Qui sto benissimo, il presidente è stato chiaro sul discorso dei rinnovi e mi dispiacerebbe se non dovessi restare. Oggettivamente, però, dico anche che, di fronte ad un’offerta importante, la valuterei bene perché ho famiglia e devo pensare anche al futuro. Sulla partita dà fastidio aver pareggiato», conclude il giocatore sardo, «dopo essere passati in vantaggio, forse abbiamo pagato un po’ la nostra giovane età». Soddisfatto anche Piero Braglia, tecnico dell’Avellino. «Noi bene per un’ora e un quarto, nell’ultima parte ci siamo abbassati un po’ troppo. Sono contento perché dopo la sosta ho trovato una squadra tosta».
Matteo Falzon