Paci: «Meno belli del solito ma la vittoria è meritata»

1 Novembre 2020

Il tecnico biancorosso: «La squadra forte è quella che vince anche non giocando benissimo, ora non ci dobbiamo fermare». Ilari: «Il campo non ci ha agevolato»

PAGANI. Probabilmente stasera il Teramo non sarà più al primo posto complici gli altri risultati, ma la lettura della classifica deve dire altro. Dice che i biancorossi, in una partita delicata, hanno portato a casa tre punti di platino che fanno contento Massimo Paci. L’allenatore del Diavolo ammette che la prestazione non è stata eccezionale, però ammette che non si poteva chiedere di più. «Forse è stata la vittoria meno bella sul gioco, sulla fase di possesso. Abbiamo affrontato una squadra chiusa, su un campo difficile, era complesso fare di più. Dobbiamo migliorare sotto altri aspetti, difensivamente abbiamo concesso troppo, nella gestione del recupero delle prime palle potevamo far meglio. Vittoria importante, una squadra forte è quella che vince anche giocando non benissimo». Paci stavolta non vede la prestazione, che è stata lievemente sufficiente, ma guarda l’atteggiamento dei suoi, che è stato quello giusto: «Mi è piaciuto lo spirito battagliero che la squadra ha messo in campo, naturalmente non siamo stati perfetti in ogni momento, però non è mancata la voglia di lottare su tutti i palloni. Questo è lo spirito giusto, siamo stati bravi a prenderci gli episodi, ragazzi eccezionali dal punto di vista realizzativo. Non è fortuna, viene perché ci abbiamo creduto fino alla fine, abbiamo avuto coraggio e accettato la sfida». Tatticamente il Teramo ha cambiato qualcosa, con l’allenatore del Diavolo che ha mandato in soffitta il 4-2-3-1 ed è passato al 4-3-3: un esperimento durato solo 45’: «Avevo timore di subire a centrocampo perciò abbiamo cominciato col 4-3-3. Loro rimanevano bassi ed eravamo bloccati sugli esterni, perciò serviva qualità dagli attaccanti, cosa che è mancata nel primo tempo. Per questo il cambio Bunino-Di Francesco, non andavamo bene in fase offensiva dove non producevamo sviluppi di gioco. Abbiamo subito gol su una situazione sporadica, in cui la Paganese è stata brava a trovare Guadagni».
Teramo prima in classifica per una notte. «La classifica fa piacere a me», svela Paci, «ai giocatori e a tutto l'ambiente, però non va guardata perché siamo all'inizio. La squadra lavora molto, ora ci aspetta un periodo non semplicissimo, la classifica ci dice che abbiamo del potenziale, dobbiamo essere bravi nella costanza. I risultati sono figli di tante situazioni incontrollabili, lo sa anche in futuro quando potremo non far punti. È importante mantenere questa intensità mentale. L’anno scorso questa squadra è stata criticata più del dovuto, ora stiamo raccogliendo i frutti».
Testa e punta: quella che ci ha messo Carlo Ilari per spingere la sua squadra. Un gol a metà primo tempo e l’altro nel finale per la sua prima doppietta fra i professionisti. «Sono molto contento perché siamo riusciti a trovare una vittoria in un momento in cui quasi non ci speravamo più», dice il centrocampista biancorosso, «è un successo da grande squadra. Il campo forse non ci ha agevolato, nel primo tempo abbiamo fatto meglio, dopo il pareggio la gara si è incattivita e poi siamo stati bravi a trovare il gol del vantaggio nel finale. Sono calati i ritmi nel secondo tempo, ci siamo allungati un po' troppo, abbiamo cercato di non scoprirci troppo». Felice anche Bunino. «Ci siamo adattati alla partita e siamo stati bravi a predisporci con la testa giusta. Mi prendo la reazione dopo il pareggio, ci abbiamo creduto fino alla fine e vuol dire che ci stiamo allenando bene». (a.e.)