Pacini, la porta del Teramo ormai ha un nuovo padrone

27 Marzo 2019

Da terza scelta a titolare contro la Giana Erminio: «Non me lo aspettavo, ma il lavoro alla lunga paga». Domenica sfida al Renate, Infantino ci sarà

TERAMO . La porta del Teramo ha un nuovo padrone. Francesco Pacini, classe 1995, è stato schierato contro la Giana Erminio al posto di Lewandowski e, salvo sorprese, si è di fatto impossessato della maglia da titolare in quest'ultima parte di campionato. Una stagione strana, quella di Pacini, che è partito come vice di Lewandowski, accontentandosi di giocare solo in coppa Italia, ed è poi stato "retrocesso" a fare il terzo portiere alle spalle di Gomis e del polacco. Il grave infortunio al ginocchio di Gomis e la negativa prestazione di Lewandowski contro la Virtus Verona hanno riscritto le gerarchie tra i pali del Teramo, spianando la strada al lancio di Pacini, protagonista nel successo per 2-1 con la Giana Erminio. «Non mi aspettavo di giocare a Gorgonzola», dice il numero 1 toscano, «ma è un periodo che sto facendo le cose per bene e sto credendo molto in quello che faccio. Ringrazio il mister per la fiducia e voglio ringraziare anche altre due persone fondamentali, cioè Lys Gomis, il cui spessore umano è fuori dal comune, e il preparatore Nino Galli, con il quale mi trovo alla grande. Ho fatto di tutto per impadronirmi del posto da titolare e il lavoro, alla lunga, paga. Sono però obiettivo nel considerare che venti giorni fa avevo due portieri davanti, entrambi molto bravi, e le chance per me sembravano nulle. Ho sfruttato al meglio la mia occasione, passando attraverso momenti non facili sul piano personale».
Pacini si proietta verso la sfida di domenica sul campo del Renate, altra tappa fondamentale per la salvezza del Teramo: «Sono tutte gare che si basano sull'agonismo e nelle quali i particolari possono fare la differenza. Bisogna migliorare nell'approccio iniziale, stando un po' più attenti sulle palle inattive. La vittoria con la Giana Erminio ci deve dare una grossa spinta sul piano dell'entusiasmo e della consapevolezza dei nostri mezzi».
Ieri, alla ripresa degli allenamenti, sono rimasti fermi Infantino, Giorgi e Cappa mentre è tornato in gruppo l'esterno Armeno. I controlli effettuati sul calcagno di Infantino hanno dato esito negativo, perciò l'attaccante dovrebbe avviarsi verso il completo recupero nei giorni che precedono la trasferta di Meda.
Il match con il Renate (calcio d'inizio alle 16,30) sarà arbitrato da Claudio Petrella della sezione di Viterbo, che cinque mesi fa ha già diretto i biancorossi nella vittoria per 2-1 contro il Ravenna.
Nuova panchina. La Sambenedettese ha ufficializzato ieri il ritorno di Giuseppe Magi al posto dell'esonerato Roselli. Domenica, nella gara interna con la Virtus Verona, il debutto bis sulla panchina rossoblù. Gaetano Lombardino
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