Pacini, tra calcio e studio

10 Settembre 2013

Grande prestazione alla prima, ma l’obiettivo è la laurea in Giurisprudenza

TERAMO. Bisognerà attendere ancora un paio di giorni, in casa Teramo, per scoprire il nome del centrocampista che erediterà il posto lasciato libero da Coletti. La trattativa con il 35enne Vincenzo Italiano ha infatti subìto un rallentamento nelle ultime ore. Il motivo è racchiuso nei tentennamenti da parte della moglie del giocatore di trasferirsi a Teramo, in quanto i figli della coppia frequentano la scuola a Verona.

Italiano, comunque, vuole vestire la maglia biancorossa e si è preso un paio di giorni di riflessione per sciogliere le riserve e dare una risposta alla società di Campitelli. Nel caso in cui la trattativa saltasse è sempre valida l'opzione Di Donato, anch'egli classe 1977, ex Ascoli.

In attesa di risolvere la questione del centrocampista, il Teramo si gode il primo successo in campionato, arrivato domenica contro il Foggia. Il match di Piano d'Accio ha fatto mettere in mostra il mediano Edoardo Pacini, classe 1991, autore di una bella prestazione nel giorno dell'esordio ufficiale in maglia biancorossa. Pacini, arrivato in prestito dal Parma, si porta dietro il soprannome di "piccolo Gattuso" fin dai tempi del settore giovanile dell'Ascoli.

«È un paragone che mi onora», dice il giocatore marchigiano nato a Sant'Elpidio al Mare, «ho doti da incontrista, ma a volte mi piace anche spingermi verso la porta avversaria». Sulla stagione che lo attende, questo il parere di Pacini: «Teramo rappresenta una grossa opportunità per la mia carriera. È un'occasione fondamentale per me. Ho trovato un bel gruppo. Prepariamo molto bene le partite ed è il primo anno in cui mi sento partecipe di qualcosa di bello. L'esordio contro il Foggia? Non mi aspettavo di giocare dal primo minuto. Pensavo che il mister scegliesse Di Paolantonio al fianco di Lulli. Ho corso dall'inizio alla fine ed è andata nel migliore dei modi. L'altro obiettivo che ho», conclude il 22enne centrocampista, «è quello di continuare gli studi in giurisprudenza. Mia madre vuole che mi laurei e cercherò di farle questo regalo». Da valutare, nel corso della settimana, le condizioni dell'attaccante brasiliano Goncalves Dimas. Il giocatore ha abbandonato il campo all'inizio del secondo tempo per un problema alla gamba. I controlli ortopedici ai quali Dimas si è sottoposto ieri mattina hanno escluso complicazioni. Si tratta, infatti, di un allungamento del legamento tra il ginocchio e la testa del perone. Oggi il bomber sudamericano, che domenica ha timbrato il primo gol in biancorosso, rimarrà a riposo e verrà monitorato per tutta la settimana, in vista della trasferta di Poggibonsi. In terra toscana rientreranno Patierno e Cenciarelli.

Gaetano Lombardino

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