Padova-Pescara slitta: si gioca oggi alle ore 17.30

2 Ottobre 2018

Allo stadio Euganeo vince la pioggia, nel pomeriggio nuovo tentativo

PESCARA. La pioggia si è messa d'impegno a rovinare la carica del Pescara lanciato verso il primo posto in classifica. Acqua, tanta acqua sull’Euganeo di Padova che ha costretto l’arbitro Manuel Volpi di Arezzo a rinviare la gara tra il Delfino e la squadra biancoscudata per impraticabilità del campo. Si giocherà oggi, alle ore 17,30, visto che ai biancazzurri avrebbe creato qualche problema logistico tornare in Veneto più avanti, sobbarcandosi di nuovo un viaggio piuttosto lungo.
Tornando a ieri, un violento temporale si è abbattuto a Padova a metà pomeriggio e non ha dato scampo alle due squadre, che, dopo aver svolto il riscaldamento e aver aspettato i 45’ previsti dal regolamento, hanno preso atto della decisione dell’arbitro di rinviare la partita. Inzuppati i 193 tifosi biancazzurri arrivati nel settore ospiti dopo essersi sobbarcati circa 470 chilometri di viaggio.
Allo stadio Euganeo erano arrivati anche alcuni sostenitori del Delfino residenti al Nord. Peccato, un vero peccato, perché con il posizionamento dei teloni sul manto erboso, probabilmente ieri sera la gara si sarebbe disputata regolarmente e oggi il Pescara avrebbe tranquillamente svolto l’allenamento pomeridiano al centro sportivo Vestina, in vista dello scontro diretto di sabato contro il Benevento allenato dall’ex Cristian Bucchi.
Le formazioni ufficiali. L’ex Bepi Pillon, che ha giocato e allenato a Padova, ieri sera aveva preparato lo stesso 4-3-3 che martedì scorso ha sconfitto il Crotone di Giovanni Stroppa.
Davanti al portiere Vincenzo Fiorillo, Gravillon e Campagnaro tandem centrale, con Balzano e Del Grosso esterni bassi. Brugman in cabina di regia, Memushaj mezz’ala destra e Machin a sinistra.
In attacco il bomber Leo Mancuso confermato al centro del tridente, dopo i due gol rifilati ai calabresi sette giorni fa, supportato da Marras, a destra, e Antonucci sull’altro versante.
Il biancoscudato Pierpaolo Bisoli, invece, come annunciato alla vigilia, aveva scelto il 4-3-2-1: Merelli; Cappelletti, Capelli, Trevisan, Contessa; Mazzocco, Broh, Mandorlini; Pulzetti, Clemenza; Bonazzoli.
I precedenti. Negli ultimi anni il Pescara ha dovuto fare i conti diverse volte con il maltempo. Pioggia, neve e nebbia sulla strada dei biancazzurri. Il 20 novembre 2010, a Frosinone, il diluvio permise alla squadra guidata da Eusebio Di Francesco di giocare solo il primo tempo, con gli altri 45’ recuperati 10 giorni dopo. Nell’anno della promozione in serie A con Zdenek Zeman in panchina, saltarono due incontri, entrambi per neve. Il primo il 3 febbraio 2012 (Pescara-Reggina), il secondo qualche giorno dopo, il 7 febbraio, sempre all’Adriatico, ma con la Juve Stabia.
Il 26 ottobre 2015, in serie B, una fitta nebbia scesa sullo stadio Piola di Novara, non fece disputare la gara tra il Delfino di Massimo Oddo e il Novara dell’ex Marco Baroni. Gli ultimi due precedenti risalgono al 7 gennaio 2017, in serie A, quando fu rinviata per neve la sfida con la Fiorentina e nella passata stagione (26 febbraio) sempre neve e ghiaccio fecero saltare il match contro il Carpi.
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