Paganica-Avezzano, c’è voglia di stupire Derby alla 3ª giornata
Cambia la formula del campionato in vista della riforma L’Aquila, appello del presidente Zaffiri al sindaco Biondi
L’AQUILA. Voglia di sorprendere per Paganica e Avezzano che si apprestano ad iniziare con rinnovate ambizioni il cammino nel girone 4 del campionato di serie B di rugby. Sarà una partenza in salita per i rossoneri allenati da Sergio Rotellini, che cercheranno di recuperare subito la penalizzazione del giudice sportivo di 4 punti per l’attività under 14, già dall'esordio del 1 ottobre sul campo dell'Arechi rugby, società ripescata in seguito alla rinuncia della cadetta dei Lyons di Piacenza, che ha comportato il passaggio del Civitavecchia dal girone 4 al girone 2.
I gialloneri guidati del direttore tecnico Alberto Santucci esordiranno, invece, nell'impianto di via dei Gladioli contro la rugby Roma, avversario dal glorioso passato che nei suoi 81 anni di vita è stata 5 volte campione d’Italia e detentrice per due volte della Coppa Italia. L'atteso derby abruzzese è in programma al terzo turno, l'andata ad Avezzano e il ritorno a Paganica. Nel corso delle undici giornate paganichesi e marsicani si confronteranno anche con avversari quotati come Napoli Afragola e Amatori Catania, che hanno perso i play off la scorsa stagione, con le altre siciliane Cus Catania e Amatori Messina, che comportano tante insidie legate anche al lungo viaggio, e con le laziali Frascati RC 2015 e Colleferro. Rinnovata dalla federazione la formula del campionato. Le quarantotto squadre della serie B sono state divise in quattro gironi geografici, da dodici squadre e, in previsione dell’allargamento del campionato di serie A a trenta squadre dalla stagione 2018/2019, saranno sette promozioni in serie A e una retrocessione in serie C, girone 1. La vincitrice di ogni girone conquisterà la promozione diretta in serie A, mentre le altre tre promozioni saranno determinate da un doppio turno di play off, in programma il 20 ed il 27 maggio, che vedrà coinvolte le seconde classificate di ciascun girone, in gara unica. Per identificare invece la squadra che retrocederà in serie C1, è previsto un doppio turno di play out (sempre il 20 ed il 27 maggio), a cui parteciperanno le ultime classificate.
L’appello dell’Aquila rugby. Il presidente neroverde ha lanciato un appello al sindaco Biondi per sostenere la palla ovale aquilana: «Come evidenzio ormai da mesi, io e gli altri componenti del consiglio d'amministrazione dell'Aquila Rugby Club abbiamo rilevato la società nel 2014 per salvarla. In questi anni sono stati innumerevoli gli appelli alle forze economiche della città per un contributo ad uno dei tesori e simboli della città dell'Aquila. Facciamo un ulteriore appello al sindaco Pierluigi Biondi affinché, come successo recentemente anche per L'Aquila Calcio, si faccia promotore di un percorso che arrivi alla migliore soluzione per il club, per la squadra, per i tanti tifosi e appassionati e per il futuro dei colori neroverdi».
Tommaso Cantalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

