Paganica costretto alla resa a Livorno
Esce sconfitto con il risultato di 18-10 il Paganica dal “Montano” di Livorno. La squadra allenata da Sergio Rotellini si arrende nel secondo tempo ai biancoverdi di casa che, dopo essere passati in...
Esce sconfitto con il risultato di 18-10 il Paganica dal “Montano” di Livorno. La squadra allenata da Sergio Rotellini si arrende nel secondo tempo ai biancoverdi di casa che, dopo essere passati in vantaggio in avvio con un calcio piazzato, a metà del primo hanno subìto la reazione dei rossoneri, in meta con il mediano di mischia Richard Spagnoli, che riceve l’ovale da Federico Paiola dopo una mischia.
Senza problemi, nonostante la difficile posizione, la trasformazione di Stefano Rotellini. In vantaggio 3-7 all'intervallo capitan Stefano Ciampa e compagni non riescono a finalizzare due buone occasioni nella seconda frazione di gioco ed i padroni di casa, grazie ad un buon possesso ed alla superiorità numerica, ribaltano il risultato al 5' con la maul biancoverde che entra in area di meta dopo una touche. Arriva poi il pari del Paganica ancora con un piazzato di Rotellini, ma l'equilibrio del match si interrompe con i padroni di casa che realizzano un calcio con Brancoli e poi al 28' la meta del 18-10, dopo un intercetto, che non concede il punto di bonus ai paganichesi. «Abbiamo commesso troppi errori e i nostri avversari sono stati bravi a sfruttarli», commenta il pilone Armando Tresca, «sono stati bravi a spostare la palla e hanno avuto più voglia di vincere». La Poule 2 del girone 2 di serie B riprenderà il 30 novembre, con Paganica che deve battere sul terreno amico la capolista Tirreno per rientrare nelle prime tre paiazze. «Siamo quattro squadre in lotta per tre posti», dice l'avanti classe 1987, da 10 anni in rossonero, «la qualificazione alla poule promozione è ancora aperta. In casa dobbiamo vincere e mantenere l'imbattibilità del nostro campo». (t.c.)

