Pagliaccetti: risultato pesante, terzo gol regalato

Il tecnico promette battaglia: ci attende una montagna da scalare, ma non si molla niente fino alla fine
GIULIANOVA. Volto amareggiato a fine gara da parte del tecnico del Giulianova Angelo Pagliaccetti. «Purtroppo, abbiamo subito una sconfitta pesante sotto l'aspetto del risultato. Dopo il gol del pari avevamo preso letteralmente le redini del gioco, ma nell'unica occasione creata dagli avversari, abbiamo subito il secondo gol. Dopo la rete di Bittaye», ha detto il tecnico giallorosso, «potevamo addirittura passare in vantaggio, ma il calcio a volte regale sorprese amare. Fino a quel momento non avevamo corso particolari rischi, ma è stata fatale quella palla non coperta bene sul tiro di Cioce». Pagliaccetti, naturalmente, non manda proprio giù la terza marcatura degli aretini, parlando letteralmente di regalo. «La terza rete è un episodio che non sta né in cielo, né in terra. In una partita del genere e con uno stadio di questo tipo, non puoi fare regali così clamorosi. E' dura accettare un passivo del genere, ma ora dobbiamo pensare alla partita di ritorno che sarà di certo una montagna da scalare, ma sapete meglio di me che nel calcio tutto è possibile. Di certo noi ci proveremo fino alla fine con tutte le nostre forze. All'inizio siamo partiti benissimo e dopo il loro vantaggio non ci siamo disuniti andandoci a prendere il gol del pareggio più che meritatamente».
Poi, passando ai singoli, buona la prestazione di Donatangelo e Federico Di Paolo ma Pagliaccetti non si nasconde nel giudicare la gara di Carbonelli. «E' stato poco lucido, andando a portare un po’ troppo la palla. Queste evidentemente non sono le sue caratteristiche, ma l'importanza della gara e la forza dell'avversario ti possono portare a commettere certi errori. A me, però, interessa avere avuto conferme sotto l'aspetto dell'impegno e della volontà. Di certo, gli episodi sono stati negativi e il risultato è sicuramente troppo pesante».
Federico Di Paolo, autore ancora di un'ottima prova, cerca di risollevare il morale della squadra. «Siamo stati sfortunati, ma dobbiamo anche evidenziare la forza di un avversario arrivato in finale con pieno merito. Noi dovevamo stare più attenti e capire nel migliore dei modi le fasi della gara. In queste finali non puoi concedere disattenzioni perché poi le paghi a caro prezzo. Ora bisogna resettare e ricaricare le energie fisiche e mentali per il ritorno. Il più grande dispiacere è quello di non aver fatto gioire questo pubblico, straordinario e meraviglioso anche oggi».
Lorenzo Valleriani
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