Paglieta grande grazie al gruppo

L’undici del tecnico Polidoro ha sovvertito tutti i pronostici
PAGLIETA. La forza del gruppo, a Paglieta, ha fatto la differenza. La squadra del presidente Filippo Di Nucci ha ribaltato ogni pronostico e vinto il girone G di Seconda. Sì, perché l’obiettivo di partenza del Paglieta non era certo quello di vincere il campionato. «Siamo partiti per ben figurare», dice il tecnico Fabio Polidoro, «ma già a Natale mi sono accorto che saremmo arrivati primi perché il 24 dicembre ci siamo ritrovati in venti ragazzi al campo per gli allenamenti. Ci siamo allenati sempre tre volte a settimana e abbiamo lavorato duro anche durante le feste. Il lavoro atletico alla lunga ha pagato perché non abbiamo mai avuto infortuni muscolari. La forza di questa squadra, però, è stata il gruppo». Uno spogliatoio unito dove il leader indiscusso è stato il portiere Francesco Salerni. «Un grande uomo che ha sempre messo al primo posto gli interessi della squadra», spiega Polidoro. «Ricordo che nella trasferta di Carunchio gli chiesi un consiglio su chi far giocare tra D’Onofrio, suo grande amico, e Di Iorio e lui mi rispose di mandare in campo quest’ultimo nonostante l’amicizia con il primo». La partita della svolta? «Quella in casa con l’Incoronata Vasto: perdevamo 2-0 e abbiamo vinto 3-2 facendo tre gol nel secondo tempo, segno della grande forza atletica. Abbiamo meritato di vincere questo campionato e da chietino la mia dedica è per lo storico presidente del Sant’Anna, Nazareno La Rovere, una persona speciale che non c’è più ma che mi ha dato tanto». (g.g.)
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