Palermo verso la D, pugno duro Figc

28 Giugno 2019

Il club rosanero a un passo dal fallimento, entro giovedì il verdetto della Covisoc

PALERMO. «Mai più casi Palermo in futuro». Nel consiglio federale di ieri spiccano le parole del numero 1 della Figc Gabriele Gravina e di quello della Lega di B Mauro Balata su quella che il sindaco palermitano Orlando definisce una situazione «surreale», che rischia sempre di più di far scivolare il club rosanero in serie D, epilogo analogo a quello che toccò lo scorso anno al Bari. In primis il presidente della Figc, che ha lasciato intendere come la questione della società rosanero sia stata caratterizzata da «operazioni che richiederanno molta attenzione non solo dagli organi della giustizia sportiva». Al lavoro da mercoledì la Covisoc per verificare tutta la documentazione della società rosanero, attraverso nuove norme «molto severe» sottolinea Gravina, e che già avrebbe evidenziato «avvisaglie abbastanza preoccupanti nel complesso».
Intanto il sindaco Orlando ha fatto sapere che una volta che la Figc certificherà «la fine di questa società, predisporrò un bando per verificare potenzialità e interessi concreti di chi vorrà fare calcio a Palermo. Mi ha contattato Mirri, Ferrero (presidente della Sampdoria, ndr) e ho avuto sms da ogni parte del mondo. A tutti ho risposto allo stesso modo: vorrei che finisse il tempo di streghe, sceicchi e finti imprenditori», ha concluso Orlando. La domanda che tutti si pongono è se nel peggiore dei casi il Palermo possa iscriversi alla serie D: «Aspetterei un attimo», ammonisce il capo del calcio italiano, «perché per andare in D il Palermo deve rispettare la procedura». La questione dell'integrazione degli organici di B e C sarà sviscerata dal consiglio federale del 12 luglio che seguirà gli esiti dei controlli Covisoc entro giovedì prossimo.