Pallacanestro A2 La Mokambo va su D’Almeida
CHIETI. «Perdere otto partite di fila fa sempre male. Ancora di più se hai comunque giocato delle buone partite e ogni tua considerazione a fine gara può sembrare una scusante. Ecco, allora, che la...
CHIETI. «Perdere otto partite di fila fa sempre male. Ancora di più se hai comunque giocato delle buone partite e ogni tua considerazione a fine gara può sembrare una scusante. Ecco, allora, che la vittoria ottenuta contro Cividale vale parecchio specie sotto il profilo mentale per ridare fiducia e convinzione nei propri mezzi ad una squadra che ha finora raccolto meno di quanto abbia meritato». Così, tutto d’un fiato, coach Stefano Rajola dopo il ritorno al successo della Mokambo Chieti e alla vigilia della sosta natalizia destinata a fare da prologo a due sfide salvezza, in trasferta con Ravenna (4 gennaio) e tra le mura amiche con Mantova (8 gennaio). Una vittoria importante, dunque, quella ottenuta peraltro contro una formazione protagonista di un ottimo girone di andata e, soprattutto, raggiunta reagendo ad uno di quei cali di tensione che erano risultati fatali in molte altre occasioni. Sugli scudi il rientrante Jackson, assoluto terminale offensivo dei biancorossi, poi il solito Vrankic e un Mastellari sempre più continuo, a margine di in un organico che la società, dopo l’ingaggio di Spizzichini, ha intenzione di puntellare con l’arrivo di un altro lungo. «Dopo aver valutato diverse ipotesi, ci stiamo muovendo con decisione verso Ursulo D’Almeida, in forza al Rimini», conferma il presidente Marchesani. D’Almeida, classe 2001, 200 cm, è un’ala con lo status di under in grado di far valere le proprie doti atletiche sotto canestro.
Giuseppe Rendine
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