Pallacanestro serie B, il Roseto affronta Rieti per difendere il primato

5 Dicembre 2021

ROSETO. Di nuovo big match oggi per la Liofilchem Roseto, che alle 18 al PalaMaggetti affronterà la Real Sebastiani Rieti. I rosetani sono in testa alla classifica con i reatini dietro a 2 punti: in...

ROSETO. Di nuovo big match oggi per la Liofilchem Roseto, che alle 18 al PalaMaggetti affronterà la Real Sebastiani Rieti. I rosetani sono in testa alla classifica con i reatini dietro a 2 punti: in palio il primo posto. Ospiti che arriveranno col dente avvelenato dopo il clamoroso 3-0 subito nei passati play off, e per questo ancor più pericolosi. Attenzione pure perché Rieti ha qualche problema di roster: out certamente Ghersetti, sono dati in forse il play Traini (fuori da un mese mezzo) e pure il lungo Chiumenti (che non gioca da 2 mesi), senza dimenticare il ginocchio dolorante di Contento (ex di turno insieme al play Stanic). Sarebbe questa una situazione da allarme rosso, se non fosse che stiamo parlando di una squadra qualitativa e lunga. Coach Finelli infatti, potrà comunque schierare Stanic o Piazza in regia affiancato da Contento e Loschi, contando sulla fisicità sotto canestro dell’eterno Ndoja, sull’atletismo di Dieng, e sull’altezza del bravo Tchintcharauli. In casa rosetana, si valutano le condizioni di Ruggiero, alle prese con un fastidio muscolare: a meno di necessità impellenti, il giocatore sembra destinato a saltare l’incontro per riesaminarlo meglio nei prossimi giorni. Coach Quaglia conferma che l’ambiente è carico: «Entrambe non saremo al completo, ma noi abbiamo il vantaggio di giocare un sistema collaudato: abbiamo un’identità di squadra che non si basa sui singoli, per me un piccolo plus in un match che se dovessimo vincere pure senza Ruggiero, emotivamente varrebbe ancora di più». Conclude il coach: «Rieti vorrà giocarsi tutto sulle loro individualità: il nostro obiettivo sarà di rimettere in campo quello che abbiamo già fatto e bene nelle ultime settimane. Ci siamo differenziati nel gioco rispetto agli altri, ora chi vuole batterci dovrà adeguarsi a noi».
Marco Rapone