Pallacanestro serie B, Roseto in emergenza con la trappola Cesena

ROSETO. Torna oggi in campo la Liofilchem Roseto che alle 18 giocherà al PalaMaggetti contro Cesena, partita ben più difficile di quel che raccontano le classifiche. Guardando ai numeri, Roseto...
ROSETO. Torna oggi in campo la Liofilchem Roseto che alle 18 giocherà al PalaMaggetti contro Cesena, partita ben più difficile di quel che raccontano le classifiche. Guardando ai numeri, Roseto capolista con 34 punti non dovrebbe sulla carta aver timori ad affrontare un avversario già battuto a domicilio per 64 a 73 all’andata grazie a 5 minuti finali di grande basket, che di punti ne ha invece 16. E invece non è così, perché il team biancazzurro è in piena emergenza, con capitan Ruggiero ed il lungo Serafini sicuri indisponibili per infortuni così come la guardia Pastore, anche lui assente. E se aggiungiamo le condizioni fisiche non ottimali pure dell’esterno Mei e del lungo Amoroso, e il fatto che nonostante alcuni abboccamenti il club non si sia assicurato almeno un rinforzo in questo momento critico, ecco che diventa chiaro che per coach Quaglia ci sarà lavoro da fare per mantenere alta la competitività dei quintetti. I romagnoli arrivano con 4 sconfitte nelle 5 gare del 2022 e hanno da poco rilasciato l’ex biancazzurro Totò Genovese, andato a Crema, senza rimpiazzarlo. Il quintetto di coach Tassinari sarà con l’under Gallizzi da play, affiancato dalla guardia Mascherpa e dall’aletta Anumba; nel pitturato, la coppia formata da Moretti e Nwokoye. Ai rosetani dunque il compito di farsi trovar pronti, soprattutto con le seconde linee che mai come stavolta dovranno risponder presente: è l’occasione da non perdere per il lungo Bassi che ha già fornito una buona prova domenica scorsa a Faenza, per il giovane Gaeta che in campo sbaglia sempre pochissimo, ma soprattutto per l’ala Mraovic, chiamato ad una prova d’orgoglio dopo l’ultima uscita sotto tono. Sarà dura, Roseto lo sa e per questo sono attesi in massa i tifosi: mai come stavolta sarà importante la spinta del proverbiale sesto uomo. Marco Rapone

