Palladini: la Vastese punta a un torneo di vertice

23 Luglio 2018

Il presidente Bolami: mancano un under e un centrocampista. Domani la campagna abbonamenti

VASTO. La squadra è fatta. Mancano solo un paio di ritocchi. E sarà una squadra di una certa importanza, costruita per recitare un ruolo di primissimo piano nel campionato di serie D.
Adesso sarà il campo a dover parlare. A cominciare da giovedì, quando la nuova Vastese comincerà ad allenarsi in quel di Colledimezzo.
Un duro lavoro, nel corso del quale il neo allenatore biancorosso comincerà a plasmare quella che sarà la sua nuova squadra, pronta a sposare il 4-3-3.
«Partiremo così», ha tagliato corto Ottavio Palladini che raccoglierà l’eredità di Gianluca Colavitto, «ma non è da escludere che nel corso della stagione si possa optare anche per un altro modulo. Ne cominceremo a parlare nel ritiro di Colledimezzo. La squadra? Sono soddisfatto. Si è lavorato bene e in sintonia sia con la società, sia con il direttore sportivo. In base al budget che avevamo, abbiamo preso i giocatori che volevamo. Adesso si tratta solo di iniziare a lavorare per essere pronti per le partite che contano».
La società, che ieri ha ufficializzato il nuovo dg Andrea Masciangelo, ex team manager del Teramo, ha cercato di fare il massimo, allestendo un organico completo in ogni reparto, un mix di giovani e meno giovani. Se poi riusciranno o meno a lottare per la vittoria finale, oggi non si può ipotizzare perché sono troppe le variabili e, soprattutto, perché bisognerà capire, da qui in avanti, la forza della avversarie. Un quadro più completo lo si avrà all’indomani della presentazione dei gironi.
Il campionato inizierà domenica 2 settembre. «Siamo soddisfatti», ha sottolineato il presidente Franco Bolami, «e, grazie alle indicazioni e al lavoro del nostro nuovo allenatore Palladini, abbiamo cercato di allestire l’organico che volevamo. Sono arrivati i giocatori che avevamo in mente di prendere: ragazzi di qualità, motivati, pronti a sposare la causa biancorossa. Questo ci lascia ben sperare. Obiettivi? Siamo al quarto anno di gestione, stiamo crescendo e l’asticella è sempre più alta. È chiaro che puntiamo a disputare una stagione di una certa importanza. Ho grande fiducia anche perché abbiamo un allenatore che ha già dimostrato di essere un valore aggiunto».
La presentazione. Domani sera, alle 18, nei Giardini Napoletani di Palazzo D’Avalos, alla presenza del sindaco Francesco Menna e dell’assessore allo Sport, Carlo Della Penna, Bolami e il co-presidente Pietro Scafetta presenteranno la stagione e la campagna abbonamenti. Ci sarà anche il nuovo dg Masciangelo. La società si aspetta un segnale forte dalla tifoseria. L'obiettivo minimo è delle 500 tessere. Il 26, poi, per il ritiro di Colledimezzo. Quadri tecnici e giocatori saranno presentati alla fine del ritiro, prima di Ferragosto. Anche le amichevoli saranno ufficializzate a giorni. Si sta lavorando per ospitare all’Aragona sia il Pescara, che il Benevento. Due partite di cartello che faranno conoscere alla tifoseria la nuova squadra.
Mercato. A oggi può considerarsi quasi chiuso. La squadra è fatta. Servono solo un paio di ritocchi, un under (portiere) e un centrocampista. Operazioni, queste, che il ds Nando Ruffini definirà probabilmente entro il prossimo fine settimana.
Gaetano Quagliarella
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