Palladini: «Migliorare in brillantezza»

3 Settembre 2018

Giampaolo: «Secondo tempo inspiegabile, adesso prepariamoci al campionato»

VASTO. Alla fine parlano e si abbracciano, in attesa di ritrovarsi di fronte in campionato. Ottavio Palladini e Federico Giampaolo, compagni di tante battaglie nel Pescara, si ritrovano all’Aragona per il primo, vero test stagionale. «Ero curioso di vedere all’opera i ragazzi», afferma Palladini, «perché nel corso del precampionato di amichevoli vere non ne abbiamo sostenute. Sono soddisfatto, anche se nel corso del primo tempo abbiamo fatto più fatica del previsto contro un Avezzano ben disposto in campo e con delle qualità di palleggio non comuni. Nella ripresa i tre gol iniziali hanno fatto la differenza e, di fatto, ci hanno regalato la qualificazione al secondo turno. Dove possiamo e dove dobbiamo migliorare? Direi in tutto, non lo nascondo. Intanto in brillantezza. E poi nel gioco e nella coesione tra i reparti. Ci aspetta una stagione durissima, un campionato con 20 squadre che avrà gioco forza un calendario congestionato. Saranno importanti i cambi e gli avvicendamenti. Chi entra dalla panchina sarà sempre chiamato a fare la differenza. L’ho detto fin da oggi alla squadra. Con cinque cambi a gara si gioca in 16». Poco distante, il presidente Franco Bolami non nasconde la propria soddisfazione per il buon debutto della Vastese. «Stiamo ponendo le basi per il ritorno in serie C», sostiene, «non so se ce la faremo da quest’anno ma le premesse per fare bene sembrano esserci. In campionato sarà importante partire subito bene, senza fermasi dopo Natale come è accaduto negli ultimi anni».
Dalla parte opposta, Federico Giampaolo non drammatizza più di tanto per il risultato finale, causato da un quarto d’ora di totale buio da parte dei suoi ragazzi. «I primi quindici minuti del secondo tempo non trovano alcuna spiegazione», sostiene l’allenatore biancoverde, «perché per tutta la prima frazione di gioco avevamo praticato un buon calcio, tenendo bene il campo e non soffrendo quasi mai in difesa. Ecco, forse abbiamo creato poco e c’è mancato il gol. Nella ripresa, invece, ci siamo persi. In futuro non dovrà accadere. Adesso abbiamo due settimane per prepararci per l’inizio del campionato». Infine, il tecnico dei marsicani ha lasciato intendere che in futuro la sua squadra potrebbe schierarsi col 4-2-3-1, modulo provato in parte ieri, a risultato compromesso. (g.q.)
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