Palladini: troppi regali nel finale, non è la vera Vastese

5 Ottobre 2018

Falsa partenza, il tecnico è sulla graticola dopo 4 turni Con il Santarcangelo i biancorossi giocheranno a Rimini

VASTO. Finora Ottavio Palladini è stato sulla graticola per colpa dei soli due punti che la sua Vastese è riuscita a conquistare nelle prime quattro giornate di campionato. Ed è il primo ad ammettere che urge un’inversione di tendenza. A cominciare dalla gara di domenica col Santarcangelo, ospitata al Neri di Rimini per lavori al manto erboso del campo dei padroni di casa. «È vero», ha sottolineato ieri il tecnico biancorosso, «perché alla luce di come siamo in classifica non abbiamo alternative. È chiaro che nessuno di noi si aspettava un inizio di stagione così in salita. Come è altrettanto chiaro che la squadra che abbiamo allestito in estate non è certamente quella che abbiamo visto finora».
L’allenatore biancorosso, che domenica recupera D’Alessandro a centrocampo, scendendo nello specifico della crisi di risultati, ha aggiunto: «Dobbiamo crescere, non lo nascondo, sia a livello individuale sia a livello di squadra e, soprattutto, dobbiamo scrollarci la paura e l’ansia di questo ultimo periodo. Domenica, per 70 minuti, la squadra mi è piaciuta. Nel finale, dopo la punizione di Banegas che ha permesso al Francavilla di accorciare le distanze, ci siamo fatti prendere dall’ansia, non abbiamo più giocato e abbiamo subito gol a pochi secondi dalla fine. Non posso non dimenticare che nelle due gare casalinghe con Francavilla e Sammaurese abbiamo perso quattro punti nei secondi finali. Oggi potevamo avere tranquillamente sei punti invece degli attuali due».
Un altro problema è la tenuta difensiva, undici gol subiti sono tanta roba: «È vero», ha aggiunto Palladini, «qualcosa dobbiamo fare: il 3-5-2 di domenica scorsa può avere un futuro perché ci consente un maggiore equilibrio e la possibilità di sfruttare al meglio le caratteristiche dei nostri giocatori. La rosa è completa, quando avremo a pieno regime anche Palestini miglioreremo in fisicità ed avremo un ottimo cambio in caso di necessità dal momento che lui è la naturale alternativa a D’Alessandro. Per il resto è chiaro che dobbiamo ritrovare serenità ed equilibrio, oltre a sfruttare al meglio le nostre qualità. Non è possibile prendere 11 gol in quattro gare: abbiamo fatto troppi regali». Domenica, a Santarcangelo di Romagna, un’altra gara complicata contro una squadra che finora ha conquistato sette punti. «Per fare risultato dobbiamo stare dentro la partita per novanta minuti, facendo grande attenzione a ogni particolare. Dobbiamo fare risultato a tutti i costi, non abbiamo alternative». La squadra partirà domani pomeriggio, subito dopo la rifinitura. Palladini ha tutti gli uomini a disposizione.
Gaetano Quagliarella
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