Pallanuoto, Di Fulvio vola in Australia

Carlo, ex Verona, e fratello del campione Francesco, andrà a giocare a Melbourne
PESCARA. Un pescarese in Australia. Carlo Di Fulvio (nella foto), secondogenito della dinastia di pallanuotisti di papà Franco e mamma Monica, ha deciso di andare a vivere a Melbourne, dove potrà giocare e lavorare dopo la recente laurea per continuare gli studi e vivere una nuova esperienza di vita formativa. Il 25enne ex giocatore della Sport Management Verona, in cui militava insieme al fratello più grande Andrea, sceglie così di sperimentare la waterpolo degli Aussie proprio nel momento di massimo splendore vissuto dalla stella di famiglia, l'azzurro Francesco Di Fulvio reduce dal quarto posto ai mondiali di Kazan. Destini che s'incrociano con la pallanuoto pescarese perché a negare il bronzo dell'Italia nella finalina di consolazione è stata la Grecia e proprio da Atene ritorna a Pescara, a distanza di 24 anni, il tecnico Gianni Giannouris per sostituire sulla panchina biancazzurra dell'Original Marines il capostipite Franco Di Fulvio, rimasto comunque in società con altri compiti organizzativi. E per il baby della scuderia, il 22enne Francesco inserito a sorpresa ma con grande merito come unico rappresentante italiano nella formazione ideale dei migliori talenti presenti alla kermesse iridata, un'altra curiosa coincidenza l'attende per la prossima stagione. Quella di essere allenato da un tecnico pescarese sulla panchina del Recco, ossia Amedeo Pomilio, già secondo di Campagna nella nazionale italiana maggiore nonchè responsabile delle nazionali giovanili. Tutti insieme con l'obiettivo di centrare il secondo triplete consecutivo.
Marco Ratta
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